L'ATALANTA - "Bisogna competere con una squadra che ha fisicità e porta la partita sui duelli. Più duelli riusciremo a vincere più possibilità ci saranno di ottenere un risultato positivo. L'Atalanta ha avuto alti e bassi ma ha fatto strada in Champions, ha investito tanto, comprando anche il nostro attaccante. Giocano con un 3-4-2-1, con accorgimenti diversi rispetto al passato. L'idea di calcio che propongono è simile a quella che proponevano in passato, è sempre una squadra molto forte, che ha grandissime potenzialità".
L'OBIETTIVO DELLA PARTITA - "Credo che questo Lecce ha una dna differente rispetto alle squadre che ho avuto in passato. Dobbiamo mantenere la voglia di combattere su ogni pallone, concretizzando in fase offensiva. La alleniamo tutti i giorni, ma ciò che conta è la partita. Ci dobbiamo attaccare al risultato, partendo dalle prestazioni. Con Napoli e Roma siamo andati vicinissimi al risultato, pagando care le disattenzioni. Ci sono sempre meno partite e abbiamo sempre più bisogno di punti".
LA CRISI DEL CALCIO ITALIANO - "E' un discorso molto ampio, ho sentito parlare tanti, sentendo cose anche che non condivido. Ora però ho altri pensieri rispetto alla nazionale. Sul calcio italiano, dobbiamo spingere sull'avere maggiore coraggio. Ai miei calciatori dico di non buttare la palla. Dobbiamo essere bravi a impattare in certe partite, credo che in Europa le squadre non manchino in fisicità, anche i giocatori abili nell'uno contro uno hanno forza nelle gambe. Condivido il concetto di mettere giocatori che desiderano l'uno contro uno, ma il coraggio deve partire dal sistema, altrimenti alle prime difficoltà tarpiamo le ali ai giocatori che provano l'uno contro uno. Come facciamo a osare se siamo i primi che denunciano chi cerca il duellouno contro uno? Sento dire tante cose, molte non le condivido, il calcio italiano ha dimostrato di avere qualità. Ci vuole anche un po' di fame in più da parte dei giovani che vogliono arrivare".
CAMARDA - "Camarda adesso si mette la sciarpa e tifa la squadra allo stadio, è venuto qui per stare al nostro fianco, ci è venuto a trovare all'allenamento. Siamo contenti di averlo con noi, poi vedremo. Non ho sentito la frase di Ambrosini su Camarda. Se il Lecce fa certe scelte c'è un motivo, tutti dovrebbero farsi delle domande e non solo puntare il dito. lo cerco di spronare i ragazzi sul miglioramento. Ma ricordiamoci che l'apprendimento migliore è alla fonte, quando si hanno 12/13 anni, si migliora la tecnica e la coordinazione".
GLI INFORTUNATI - "Oggi Gallo è quello più a rischio. Coulibaly sta recuperando e può rientrare fra i convocati. Veiga ha svolto tutto l'allenamento con la squadra. Sottil sarà assente".
ATTESI STRAVOLGIMENTI? - "No, non credo, la squadra deve dare continuità a quello che sta facendo. Poi bisogna leggere le situazioni. L'assenza di Sottil ci porta meno soluzioni, dovremo adattare qualche centrocampista più offensivo se ci sarà necessità".
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