sosfanta squadra lecce Di Francesco: “Spiego la scelta di Cheddira, Stulic fuori e la gestione con il rientro di Camarda”

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Di Francesco: “Spiego la scelta di Cheddira, Stulic fuori e la gestione con il rientro di Camarda”

Alessandro Cosattini
Importante punto in chiave salvezza per il Lecce: ecco le parole di Eusebio Di Francesco a DAZN e in conferenza

Importante punto in chiave salvezza per il Lecce: ecco le parole di Eusebio Di Francesco a DAZN e in conferenza, riportate da FirenzeViola.

CHEDDIRA E NON STULIC - "Hanno caratteristiche diverse, avevamo preparato la partita cercando di trovare un po' di più la profondità. Ci siamo riusciti in qualche occasione. Ho scelto in base alla partita, li ho alternati, quando ci sarà Camarda magari a partita in corso metterò due punte, ma io non sono un grande amante di questa soluzione per il mio tipo di calcio. Comunque ci può stare a volte, ho messo Gandelman che è un centrocampista che diventa una seconda punta con grande facilità. Non so quale equilibrio potremo avere con lui e un attaccante già in campo".

CALO DOPO IL GOL - "Tutto nasce attraverso vari elementi, ultimamente abbiamo sempre preso gol attorno al 30esimo del primo tempo e siamo andati un po' giù mentalmente. Però il campo ha dimostrato che dopo lo sbandamento per lunghi tratti la Fiorentina ha calciato poco in porta ed è stata poco pericolosa. Dobbiamo migliorare e mantenere questo equilibrio. Il momento è delicato e vogliamo coinvolgere tutto l'ambiente".

COSA MANCA - "Sicuramente possiamo crescere dal punto di vista offensivo e oggi abbiamo sfruttato la nostra caratteristica migliore cioè giocare sulle fasce. Questa squadra sta lavorando per ottenere l'obiettivo che è la salvezza, attraverso l'organizzazione. Dobbiamo dare qualcosa di più negli ultimi 25 metri. Ma con queste prestazioni e il lavoro settimanale possiamo migliorare ancora".


FALLO NON FISCHIATO - "Abbiamo fatto 25' ottimi, senza rendere pericolosa la Fiorentina,  poi dopo il gol hanno rischiato, anche se è arrivato su un fallo su Coulibaly. La squadra ha ricercato più palleggio, superiorità sugli esterni, l'area con tanti uomini. Avremmo meritato di più di quanto abbiamo messo in campo rispetto alla Fiorentina. Facciamo fatica a rubare punti. Vedo altre squadre che con cattive prestazioni prendono il massimo risultato. Sono convinto che questo è l'atteggiamento giusto, la squadra voleva pareggiarla e vincerla. Poi i limiti sono questi, non ci scordiamo che il Lecce è stato costruito per salvarsi. Sennò pensiamo che siamo diventati giocatori di fioretto e non di spada".