sosfanta squadra lecce Di Francesco: “Gestisco così Cheddira e Stulic, vi spiego! Ci mancava Gandelman, cosa mi colpisce di lui”

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Di Francesco: “Gestisco così Cheddira e Stulic, vi spiego! Ci mancava Gandelman, cosa mi colpisce di lui”

Alessandro Cosattini
Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, DAZN e in conferenza dopo il successo per 2-0 contro il Cagliari. Ecco le parole, riportate da TMW: “Abbiamo fatto un’ottima gara, al di là...

Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, DAZN e in conferenza dopo il successo per 2-0 contro il Cagliari. Ecco le parole, riportate da TMW: "Abbiamo fatto un'ottima gara, al di là dell'attenzione. Abbiamo forzato un po' le pressioni, se riusciamo a recuperare la palla alta siamo più pericolosi. Non siamo tanto bravi in costruzione, ma mi è piaciuta la qualità e il fatto che abbiamo concesso poco, a parte qualcosa sui piazzati. Abbiamo giocato con la testa, con equilibrio, sono molto contento dell'atteggiamento. Siamo stati bassi quando dovevamo e alti in altri momenti".

GANDELMAN - "Non ha grande gamba in campo aperto, è molto continuo, ha ottimi tempi di inserimento, un bello stacco, si sa muovere tra le linee. Non ha il dribbling, ma può occupare gli spazi che non prende l'attaccante. È quello che ci mancava, fa un po' il secondo attaccante e infatti insieme a lui è difficile giocare con due punte più lui. Ne abbiamo visionati un po', mi hanno colpito i suoi tempi di inserimento. Creiamo superiorità sull'esterno, lui è uno di quelli che ci dà la possibilità di riempire l'area. Ci sta dando quel qualcosa in più come alternativa offensiva. Abbiamo mostrato poca efficacia sotto porta nel campionato, sono arrivati i gol nei momenti importanti".

CHEDDIRA E NON STULIC - "Sono due che si giocano il posto ogni partita. Stulic è stato fermo quasi 10 giorni, questa settimana si è allenato in modo alterno. Hanno caratteristiche differenti, loro avevano Mina e se la metti sulla fisicità è molto forte, se lo sposti e attacchi la profondità ti permette di venire incontro un po' di più. Vedremo la prossima chi sceglierò".

CHEDDIRA - "Sceglie benissimo i tempi di inserimento negli ultimi 16 metri e aumenta la nostra pericolosità, in mediana è arrivata gente con peculiarità diverse da quelli che c’erano già".


CAMBI - "Ma anche chi oggi è subentrato per pochi minuti darà una grossa mano e si è inserito nel migliore dei modi. Siamo contenti, serate come questa ci danno maggiore consapevolezza dopo aver perso qualche punto per strada che oggi poteva tornare comodo".

PRESTAZIONE - "Sono contento, della partita e del fatto che i due gol siano arrivati da due centrocampisti, ma dalla prossima li aspettiamo dagli attaccanti. Faccio i complimenti ai ragazzi per la grande prestazione. Questo è un campo che vive le partite fino al 100'. Noi siamo stati bravi a fare la gara sempre. Mi è piaciuta la squadra che ha saputo lavorare insieme. Mi sono piaciuti tanti atteggiamenti stasera, mi piacerebbe vedere qualcosa in più dal punto di vista qualitativo, ma oggi l'atteggiamento mi è piaciuto".

CALMA - "Il discorso di calma era legato anche a quando avevamo la palla, poi volevamo che la squadra fosse aggressiva nei tempi di scalata. Non avere fretta quando una squadra come il Cagliari ci ha aspettato un pochino e per sfruttare l'arma sulla destra a cui noi abbiamo concesso poco oggi, che è Palestra. Gli abbiamo tolto profondità grazie all'atteggiamento di squadra".

DUE VITTORIE CONSECUTIVE - "Noi veniamo da ottime prestazioni, poi magari le due vittorie risaltano maggiormente. Nel mercato abbiamo avuto tanti movimenti e situazioni ibride che non hanno aiutato nel contesto generale. Poi ci siamo compattati, dentro il campo invece siamo sempre stati competitivi. Sto cercando di capire meglio le caratteristiche di ogni giocatore per farli rendere al meglio".

PISACANE - "Secondo me Pisacane sta facendo un ottimo lavoro. Mi piace il suo essere un po' camaleontico e gli faccio veramente i complimenti. Sono un allenatore che cerca sempre di trasmettere qualcosa ai propri ragazzi, poi a volte non riesci. La fame è insita in ogni calciatore. Non credo che ogni calciatore del Cagliari o del Lecce possa permettersi di scendere in campo senza cattiveria agonistica. Da questo aspetto non ci possiamo esimere. Vale per noi e per loro. In questo caso bisogna fare anche i complimenti alla mia squadra. Oggi abbiamo vinto meritatamente. Dedichiamo questa vittoria ai nostri tifosi che non sono riusciti a vedere la partita per il ritardo dei traghetti".