GANDELMAN - "Nella necessità, sono stato costretto a fare un cambio con Gandelman che non è al massimo.Ha un problemino dietro al flessore, è insicuro e non riesce a capire cosa ha realmente”.
CONTRO LE PICCOLE - "Questa squadra ha fatto un percorso importante di crescita. Se non avessimo preso quel gol dopo un minuto… Ma eravamo messi bene, dovevamo mantenere l'attenzione per tutta la gara. Questo va migliorato, più che gli episodi singoli guarderei questo".
SCELTE - "Cheddira con Gandelman e Stulic con Coulibaly? È una scelta, non è una doppia gerarchia. Ho tolto Nikola per risalire un po' e dare più brillantezza con Cheddira in campo. Il Napoli si lamenta degli infortuni, giustamente, ma ha risorse importanti rispetto alle nostre".
INGRESSO DE BRUYNE - "Da ex centrocampista dico che De Bruyne è un giocatore di calcio vero, capace di leggere gli half spaces. Nella nostra scelta tattica ci è mancato lo scappare prima. Poi loro hanno un giocatore straordinario per cercare quelle palle, Hojlund. Bisogna leggere prima le situazioni. Piccole cose per fare la differenza contro i campioni. De Bruyne ha una visione diversa del calcio, ha letto la partita prima di entrare. Questo anche per i maestri che ha avuto".
PIEROTTI - "Sì, per cercare di accorciare e non restare con la coperta corta. Pierotti ha le caratteristiche per farlo. Siamo stati alla pari col Napoli, loro meglio nel secondo tempo".
MANCATA PRESENZA IN AREA IN ATTACCO - "Siamo cresciuti nella realizzazione di centrocampisti ed esterni. Mancano quelli degli attaccanti, ma sono sicuro che arriveranno. Mi auguro che anche Cheddira possa sbloccarsi al più presto. Quando fai un primo tempo del genere devi approfittarne".
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