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sosfanta squadra lazio Sarri: “Squadra contro di me? No, vi racconto un aneddoto! Mercato, Dia, Ratkov, Taylor e senza Romangoli…”

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Sarri: “Squadra contro di me? No, vi racconto un aneddoto! Mercato, Dia, Ratkov, Taylor e senza Romangoli…”

Sarri: “Squadra contro di me? No, vi racconto un aneddoto! Mercato, Dia, Ratkov, Taylor e senza Romangoli…” - immagine 1
Maurizio Sarri commenta lo 0-0 della sua Lazio contro il Lecce: ecco le parole dell'allenatore a Sky, DAZN e in conferenza.
Alessandro Cosattini

Maurizio Sarri commenta lo 0-0 della sua Lazio contro il Lecce: ecco le parole dell'allenatore a Sky, DAZN e in conferenza, riportate da lalaziosiamonoi.it. "Alla gente della Lazio ho detto tante cose. Ho detto che quest'anno avrei fatto di tutto e accettato qualsiasi tipo di compromesso perché ho fatto una promessa e la mantengo, visto il grande amore che mi stanno dando che è impagabile. La Lazio ha una storia grossa, da fuori non si riesce a capire. È un amore incondizionato, si capisce solo da dentro".

LAZIO RIDIMENSIONATA - "Se la Lazio si sta ridimensionando? Fino a questo momento sì, poi facciamo i conti alla fine. La società dice che vuole fare una squadra giovane con ragazzi di valore, ma a me dell'anagrafe non me ne frega niente. Se c'è qualità, c'è a qualsiasi età. La squadra ha fatto quello che poteva fare dopo una settimana difficile. Dal punto di vista tattico non ho nulla da dire, nel primo tempo abbiamo sprecato una miriade di palloni. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato meno, ma siamo spariti negli ultimi venticinque metri. Questo è un problema che facciamo fatica a risolvere".


DIA, TAYLOR E RATKOV - "Stasera nei primi quindici minuti non ha fatto male. Poi gli sono arrivate tante palle sporche, quello non è il suo mestiere. Ratkov mi sembra in crescita, come Taylor. In questo momento abbiamo degli attaccanti che fanno fatica a trasformare le occasioni, forse è colpa nostra che non li mettiamo in condizioni. Questo è sempre da valutare ed è difficile anche farlo".

PERCORSO - "Se vedo la direzione in fondo al tunnel? Non lo so. Non ho idea in questo momento. A bocce ferme avremo qualche idea in più. La sensazione di dirti di no è grossa, poi magari vengo smentito. Aspettiamo, dai".

GARA DIFFICILE - “Che la partita fosse difficile era scritto. Abbiamo trovato una squadra determinata, abbiamo fatto un primo tempo brutto dal punto di vista tecnico, dal punto di vista tattico e del carattere non posso dire nulla. Nel primo tempo abbiamo concesso 50 palloni palloni sprecati in modo banale dagli avversari. Nel secondo meglio, la squadra ha perso meno palloni banali, ha fatto una buona a fase di costruzione, ma, come ci capita spesso, si viene meno negli ultimi metri. La sensazione è che si poteva vincere ma abbiamo fatto troppo poco in area”.

TIFOSI - “Gratitudine immensa per l’amore che mi stanno dimostrando, ma anche un sentimento di frustrazione perché so che in questo momento non possiamo ripagarli, questo mi disturba parecchio, da fuori non ci si rende conto ma la Lazio è roba particolare, è circondata da un amore fortissimo. La Lazio stasera ha fatto quello che poteva, non ho da dirgli dal punto di vista tattico. Nel primo tempo abbiamo perso palloni banali, posso solo fare un appunto tecnico”.

LOTITO E LE POLEMICHE SULLA SQUADRA CONTRO - “Son cose su cui non c’è bisogno di rispondere, dieci giorni fa è andato via un giocatore che è venuto nel mio ufficio a piangere. Non c’è un problema di feeling fra me e la squadra, chiaramente quando giocano 15 giocatori su 25 qualcuno scontento c’è sempre, ma la sensazione non è questa. Se si vende un giocatore e si dice che non andava d’accordo con Sarri mi pare brutto, anche perché a me i calciatori che sono andati via hanno detto tutt’altro”.

ROMAGNOLI - “Se partirà si comincerà a prendere qualche gol in più, la società mi ha detto cosa ne pensassi io gli ho detto che era infattibile, poi ci pensano loro al mercato. Sostituirlo in questo momento è impossibile, è quello che aveva la leadership della mia linea difensiva. Per trasmettere a un giocatore nuovo quello che sa lui ci vorrebbero mesi".

RESTARE SOLO PER AMORE DEI TIFOSI - “Io a inizio anno dissi che sarei andato avanti a tutti i costi per rispetto nei confronti dei tifosi, quella è stata la mia parola e ho intenzione di rispettarla”.

I NUOVI - “Quando arriva un giocatore nuovo nel mio contesto un po’ di fatica la fa, poi di più se sono giovani e non parlano la lingua. Il campionato italiano è difficile da un punto di vista tattico, questi ragazzi fanno fatica, con me un po’ di più”.

SALVEZZA - “Cosa chiedo a questo finale di stagione? Una bella salvezza serena. Abbiamo sempre avuto poche possibilità di entrare in Europa, ora abbiamo perso un paio di giocatori importanti per noi. Bisogna essere realisti e andare avanti”.

FUTURO - "Inutile far polemica in questo momento. Quando a giugno ho saputo che il mercato era chiuso ho fatto una premessa ai tifosi, avrei sopportato tutto e sarei andato avanti per rispetto del nostro popolo. Vediamo come finiscono tutte le situazioni, magari da qui a fine mercato arrivano due 2005 fortissimi e uno cambia opinione".

ADDII - "A me hanno detto che vogliono andare via perché non vedono ambizioni nella società".

VALORI LAZIO - "Ho speso una parola e la rispetto, l'ho sempre fatto, non solo nella professione. So benissimo che da fuori non ci si può rendere conto di cosa sia la Lazio, un club circondato da un amore stratosferico. E' frustrante sapere che non potrò mai ripagarli, ma c'è l'orgoglio di essere amato da questi tifosi".