TAYLOR E RATKOV - “Taylor e Ratkov? A livello di caratteristiche e di presenze fatte Taylor potrebbe fare più velocemente. Petar è un ragazzo che viene da esperienze diverse, leggermente più giovane e potrebbe fare più fatica. Mi auguro di no, ma bisogna metterlo in preventivo. Io penso che i messaggi sono positivi ma prima di dare dei giudizi penso ci serva un periodo già lungo, da fare in allenamento per capire le caratteristiche e metterli nelle condizioni di poter prendere al meglio. Adesso si può parlare di piccole sensazioni che tutto sommato sono positive. La prima sensazione è che si mettono a disposizione ed è tanta roba, uno ha esperienza a livello europeo l’altro meno e potrebbe fare meno fatica. Stiamo vaneggiando per ora. Li ho visti poco. Nel senso che Peter con noi ha fatto due allenamenti, Kenneth uno. Prima volta per me in carriera che faccio giocare un giocatore con un solo allenamento, non l'ho fatto neanche in Serie D, questo ti fa capire le difficoltà che abbiamo. Posso solo parlare delle sensazioni che ho su di loro e sono positive. Dovrò cercare di essere veloce per capire pregi e difetti per inserirli al meglio".
PIÙ CROSS PER RATKOV - "Non eravamo costruiti per questo. Cambiare il cervello degli altri dieci diventa difficile (sorride, n.d.r.). Vediamo".
MERCATO - “Per noi è una stagione difficile fin dall’inizio col blocco del mercato e infortuni a catena. Stiamo cercando di creare una base, sperando che poi la società ci faccia due o tre inserimenti estivi decisivi per fare un salto di qualità. La sensazione è che con questo gruppo una base di 7 o 8 giocatori di livello penso di farla. Questo è un anno così, non ci siamo posti obiettivi se non questo, ma anche la società è d’accordo. Se avessi la bacchetta magica quale giocatore portare? Siccome sono affezionato ai miei se avessi la bacchetta magica farei una magia e migliorerei questa”.
GILA - "Gila ha potenzialità di grandissimo livello ma anche la fortuna di poter giocare accanto a Romagnoli che sa guidare la difesa in maniera estrema. Si deve togliere un po’ di fronzoli in impostazione, poi diventerà un giocatore straordinario”.
ZACCAGNI - "Un giocatore di grande qualità e come normale se manca è un problema. Altre squadre magari possono sopperire anche alle assenze di giocatori così importanti, noi no".
ROVELLA - "Mi è piaciuto parecchio. Lui è stato fuori tre mesi e mezzo e si è allenato negli ultimi dieci giorni. Sarebbe assurdo pensare che sia al 100%. L'aspetto positivo è che sta crescendo di allenamento in allenamento. Questo lo può portare presto al suo miglior livello".
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