sosfanta squadra juventus Spalletti: “Vlahovic faccia di cazzo, ci mancava come il pane! Rispondo così sul suo futuro, mercato e Yildiz”

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Spalletti: “Vlahovic faccia di cazzo, ci mancava come il pane! Rispondo così sul suo futuro, mercato e Yildiz”

Alessandro Cosattini
La Juve vince a Lecce e aggiunge alla propria classifica 3 punti molto importanti in chiave Champions League: ecco le parole a DAZN, Sky e in conferenza di Luciano Spalletti.

La Juve vince a Lecce e aggiunge alla propria classifica 3 punti molto importanti in chiave Champions League. Ecco le parole a DAZN, Sky e in conferenza di Luciano Spalletti, riportate da juventusnews24.com: "Abbiamo già detto da più tempo che stasera abbiamo fatto un copia-incolla a tante partite. Si fanno pezzi di gara dominanti, dove sembra che il seguito sia sotto controllo, poi c'è il momento della superficialità dove abbassi tutto. Perdi i tuoi connotati. Sbagli i passaggi incredibili per il livello di calcio che hai addosso. Non si riesce a mantenere nel tempo quella concentrazione, determinazione, carattere... se si fanno cose superficialità ci subentra un po' di timore e la partita si rimette in bilico. Poi ci facciamo girare le scatole, si tira per i capelli e si rimette sui binari. Una partita come quella di stasera non deve finire 1-0. Non può finire così. Con dei vantaggi enormi avuti. Tiriamo fuori la terza occasione ed è quella che ci penalizza".

ERRORI - "Se si può imparare dai soliti errori? Secondo me questo è stato un tema della conferenza stampa. Voi dedicate poco tempo per quello che sono le conoscenze approfondite. Se venite dentro lo spogliatoio se ne cambi 25, poi ne cambi 18. Nel mercato è una difficoltà. I calciatori devono sapere del progetto serio, come ha detto Elkann con i nostri tifosi, prevede che ci siano molti giocatori di questi di oggi. Dura cambiarne tanti. Poi, come sapete, la Juventus ha speso 2-3 lire ultimamente. Non è facile mettere mano in profondità, vanno fatte le cose in maniera corretta. Poi per la crescita del calcio bisogna stare al passo coi tempi, ma i calciatori devono sapere che molti rimarranno proprio".

VLAHOVIC - "La mancanza di Vlahovic l'abbiamo sofferta come il pane. Ha caratteristiche diverse, non si può giocare a calcio senza terminale fisico se si vuole essere una squadra vincente. Anche un po' meno alto e più dinamico, ma deve reggere duelli, tenere palla, fare i gol. Anche David fa gol, ma la palla addosso, il gol duellato... Vlahovic ha caratteristiche diverse, con lui è un'altra cosa. Quando sono venuto ad allenare qui chiedevo solo una cosa, il centravanti fisico. Poi non si è riusciti a trovarlo, io non faccio il mercato, quello lo fanno gli altri. Qualche volta ci vuole il calciatore di qualità fra le linee e anche quello un po' manca, tante volte siamo arrivati al limite dell'area anche stasera. Quando lotti per queste posizioni il livello è alto e si perde un po' di tranquillità. Vlahovic è un calciatore forte, ben definito. Ci sono calciatori che sanno fare tante cose, poi ci sono calciatori precisi, con caratteristiche centrate. Lui è uno di questi, il centravanti lo fa bene perché è la sua qualità".

NON CHIUDERE LE PARTITE - "Questo non è un problemino. Per vincere le partite dobbiamo fare gol. Le intenzioni devono essere quelle. Ogni tanto si va a giocare per levarcela dai piedi e non per creare una superiorità. Stasera, come altre volte, si passa dei periodi di partita dominanti e poi dei down di superficialità che non si possono concedere. Se il livello è quello di mettere in discussione sfide simili allora c’è qualcosa che abbiamo sbagliato. Noi dobbiamo vincere le partite e non sperare di vincere. Poi noi abbiamo avuto Vlahovic impattante e che ha una faccia di cazzo".


SERVONO PIÙ FACCE DI CAZZO - "Assolutamente sì. Se si fanno cose con troppa leggerezza si sbaglia. Noi non riusciamo ad essere costanti per un periodo. Noi giochiamo la palla non per determinate, ma per toglierla dai piedi. Noi dobbiamo andare a vincere le partite. Nella vita non si può avere tutto semplice. C’è una strada da percorrere, ci possono essere ostacoli e devi essere bravo a fare spallate e se ti capitano due gol devi farli".

FUTURO VLAHOVIC - "È chiaro che deve rientrare dentro i parametri. La società ha tentato di avere un contratto del genere e farà un nuovo tentativo. E’ chiaro che lui ha la qualità che ci vuole anche per dare delle spallate".

YILDIZ - "Stasera ha fatto una grande partita, ha fatto anche delle rincorse per aiutare il terzino, rincorse che deve fare. Ho ritrovato l'Yildiz che cercavo in alcune situazioni di gioco".

MERCATO - "Sul mercato van fatte cose mirate e corrette. Non cambieremo 18 giocatori su 25 come dicono: molti giocatori rimarranno qui. Non possiamo cambiare tutti i calciatori, ogni giorno ce ne danno 3 o 4 nuovi, prendiamo il pullman più grosso se no tutti non entrano".

ELIMINARE LA SUPERFICIALITÀ - "Questo non è un discorso facile. Rimanere dentro l'esecutività per lunghi periodi è un'altra qualità della cazzimma dei calciatori, hanno bisogno di prendersi libertà giocose, da stella lucente. Ogni tanto perdono di esecutività, non c'è possibilità, ma va allenata. Ma stasera la squadra ha fatto una grande prestazione, per giocate e scelte. Ma se Di Gregorio non fa quelle due parate all'inizio... si è creata una situazione che non si può concedere. Ma noi da dietro dobbiamo costruire meglio. Con Vlahovic comunque è un'altra cosa, ha caratteristiche differenti da altri. L'ultima volta si è parlato del centrocampista di qualità, ma chi gioca nell'angusto e traduce il passaggio da dietro in situazione difensiva e qualitativa ci viene a mancare. Ieri scherzavo con il pullman a due piani. Ma prendiamo un pullman più grosso magari, che non ci si sta tutti".

APPROCCIO - "Il fatto che la squadra sia entrata in campo così è significativo, i ragazzi hanno fatto una partita di spessore, significa che hanno avuto il sentimento giusto dopo l'ultima partita. Quando si abbassa il livello si rischia di concedere situazioni pericolose, dal potenziale 2-0 si rischia l'1-1. Abbiamo fatto la partita, la mentalità c'è. Si sbagliano dei passaggi, non si riesce a riconoscere il momento in cui fiabeggiare e il momento in cui essere esecutivi e si rischia di rimescolare tutto. Ma la partita è vinta meritatamente e ci sono state cose molto belle, che mi sono piaciute, per cui faccio i complimenti ai calciatori".