sosfanta squadra juventus Spalletti: “Rispondo così su Vlahovic, Thuram, Di Gregorio, Perin, Miretti, rinnovo e su Boga con Yildiz”

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Spalletti: “Rispondo così su Vlahovic, Thuram, Di Gregorio, Perin, Miretti, rinnovo e su Boga con Yildiz”

Andrea Della Sala
Il tecnico della Juve, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Sassuolo.

Il tecnico della Juve, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Sassuolo. Queste le sue parole riportate da Tmw:

DETTAGLI - "Diventano fondamentali le scelte che andremo a fare, perché mancano poche partite e potremmo cambiarle in minuti e bisognerà individuare quale sarà il momento fondamentale. Questo ti potrà dare l'apertura per un risultato che potrà essere fondamentale. Bisogna saper scegliere".

VLAHOVIC E THURAM - "Valuteremo bene insieme e tra un po' usciranno le convocazioni. Dobbiamo valutare domani mattina perché qualcuno ha degli acciacchini e si capirà domani. La panchina è sempre stata di grande aiuto perché attraverso la panchina abbiamo creato l'imprevisto e sbocchi differenti. Quali sono gli acciaccati? Non sono giocatori acciaccati, ho sbagliato termine. Uno è a disposizione di sicuro, l’altro ha un dolorino che si porterà domattina”.

BOGA CON YILDIZ - “Si potrà partire anche così ma non è un disegno definitivo dell’inizio. A volte si sceglie di lasciare un margine fuori per rompere la monotonia, il ritmo che ha preso la partita, l’equilibrio e la conoscenza della gara che ha fatto la squadra avversaria. Chi entra ti dà tante soluzioni nuove. Entra in un pensiero e in una tattica dell’allenatore. Non siamo 11 giocatori in campo ma 16: siccome siete bravi a far statistiche, si risolvono molte più partite nel finale di gara, non all’inizio. Lì spessissimo ci sono le 5 sostituzioni. È una cosa che può succedere di partire di nuovo con Boga davanti e Yildiz a sinistra”.


PORTA - "Ora sono nelle condizioni di giocare tutti titolari. Secondo me ha fatto bene questo periodo a Di Gregorio e ha fatto dei ragionamenti diversi e l'ho visto bello determinato. Qualsiasi cosa andrò a scegliere avrò una risposta positiva da tutti e due".

FUTURO - "C'è tutta la disponibilità da parte mia a sentire cosa la società vuole dirmi. Rinnovo? C’è tutto il tempo necessario e da parte mia tutta la disponibilità per parlare e capire cosa vuole da me la società. Se ne puo parlare durante la pausa nazionali. Attualmente mi farei solo del male a parlare della prossima stagione e dei prossimi calciatori con un finale di stagione da giocare e senza una firma sul contratto. Se ne può parlare a fine campionato e c’è tanto tempo. Mi trovo bene con questi ragazzi e penso che anche i ragazzi stiano bene con me. Sto bene con lo staff e la società. Penso di avere e di ricevere stima, quindi con la pausa nazionale parleremo del rinnovo ma non di calciatori e mercato, è ancora troppo presto".

MIRETTI - "È uno stimolo per tutti la nazionale. Lui è un connettore di gioco ed è bravo a rendersi conto dove sono gli spazi. Secondo me ha fatto molto bene e tante volte ha aiutato la squadra. Lui meritava probabilmente qualcosa di più da parte mia e soprattutto per la sua qualità. La squadra ha fatto tante volte bene e l'ho messo tardi. Però mi dispiace perché è un bravo ragazzo ed è un giocatore che ha la mappatura completa del calcio".

CHAMPIONS - "Non arrivarci è una roba che cambia tutta la prospettiva di un calciatore, cambia tante cose. È bello andare a subire questa pressione, perché la pressione appartiene solo a chi ha una storia da scrivere. Per noi deve essere bello vivere questo momento e non una responsabilità. Questo rischio va affrontato, perché può darci uno sbocco importante".

NUMERO 9 - "Ormai ci sono dei momenti dentro delle partite che esigono caratteristiche ben precise. Quando una squadra ti aspetta e ti concede campo poi tu devi finire dentro il vicolo quando non c'è spazio e la forza fisica ha una valenza perché non vai a correre nelle praterie e ci vuole la scocca non conta il motore. Questi sono momenti che puoi risolvere con un numero 9 o come abbiamo fatto noi. Noi non siamo inferiori al Galatasaray ma le due espulsioni hanno determinato le partite, anche qui è la scelta del momento perché i momenti sono fondamentali per vincere le partite".

OBIETTIVO - "Dovrà essere squadra e preparare bene le partite nella testa. Fabio Grosso è un bravo allenatore e io guardo le partite e so come prepara le partite. Il Sassuolo è una delle migliori squadre per le idee che ha. Quando riprendono la palla vogliono andare subito in verticale, ma anche nella costruzione dal basso sono bravi. Noi dobbiamo allenarci bene, pensare bene e avere un rapporto di responsabilità tra noi di noi".