Gasperini: “Ecco come stanno Koné e Dybala! La proprietà deve dare un segnale, su Massara e Wesley…”
ATTACCO - "David è un calciatore di manovra e palleggio, di far entrare in porta gli avversari, non è uno sfondatore di armadi in area di rigore. Se sei un po' più offensivo devi per forza randellare dentro, gli altri si mettono chiusi in area... poi Yildiz non era al meglio. Miretti ci ha provato due volte da fuori, ma non è partito bene. La ricerca era di far stare Vlahovic in area con due uomini sotto in fraseggio, mantenendo aperti gli altri in uno contro uno. Ci manca un po' di qualità vera nell'angusto della trequarti, nello spazio tra difensori e mediani delle squadre avversarie. Dusan ha cominciato ad andare in giro ma doveva stare lì ad un certo punto. Noi siamo una squadra di ragazzi sensibili, perbene. L'amicizia che c'è fra di loro è una qualità, quando dovrebbe esserci più carattere non è la nostra caratteristica però le situazioni le abbiamo avute. Siamo arrivati dentro l'area a passarsi la palla, non viene citata ma era già gol perché c'era l'uomo libero e c'era la possibilità di sceglierla dove metterla. Poi due o tre episodi che ci hanno girato le spalle, dobbiamo sopportarli e pensare a quello successivo".
VLAHOVIC - "Ci sono tante cose positive oltre al suo gol. Ha fatto vedere il suo carattere quando è entrato. Positivo è anche il finale della squadra perché bastava un soffio di vento per far entrare la palla. Oggi bisognava vincere punto e basta".
PAROLE DS VERONA - "Non ci è andato niente a favore comunque, ma non ho capito cosa volesse dire il direttore Sogliano. Non l'ho capito bene. Vado a rivederlo. Noi non ci siamo mai alzati di panchina, ogni volta loro rimanevano in terra 30 secondi, hanno usato il tempo massimo per il calcio di rinvio. Poi gli serve un punto, hanno fatto un punto meritato".
JOLLY GIOCATO - "Io non gioco a carte, non vado al casinò, non gioco a nulla, vado a cena qualche volta fuori, poi cerco di allenare meglio di quanto ho fatto fino a questo momento, perché per andare a giocare con i migliori, per aspirare ad andare a giocare con i migliori, bisogna tutti i giorni guadagnare qualcosa, bisogna tutti i giorni fare qualcosa, siamo in competizione continua, per cui non posso andare avanti con le stesse frasi che dicevo un anno fa o all'inizio quando sono arrivato, devo andare avanti facendogli fare qualcosa di diverso, facendogli fare qualcosa di meglio, perché è con la crescita che andrò poi a confrontarmi con la Champions League, se ci si arriverà".
CHAMPIONS - "Con questo risultato bisognerà battere le altre ancora di più. Abbiamo buttato via tantissima roba e probabilmente ci toccherà andarla a prendere in situazioni più difficili di questa. Bisognerà andarsi a prendere il risultato di oggi da altre parti".
Scarica l'app gratuita di SOS Fanta per non perderti neanche un aggiornamento con le notifiche push.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
/www.sosfanta.com/assets/uploads/202605/29ec3f852499670ede96afabba65d185-e1777759249696.jpeg)