SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta squadra juventus Spalletti: “Le accuse del ds del Verona? Gli rispondo così! Yildiz non era al top, su Vlahovic e David…”

news formazioni

Spalletti: “Le accuse del ds del Verona? Gli rispondo così! Yildiz non era al top, su Vlahovic e David…”

Spalletti: “Le accuse del ds del Verona? Gli rispondo così! Yildiz non era al top, su Vlahovic e David…” - immagine 1
Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky, DAZN e in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Verona. Ecco le sue dichiarazioni.
Marco Astori

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky, DAZN e in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Verona. Ecco le sue dichiarazioni.

LA GARA - "Bisogna sempre prendere atto di quello che succede, andare ad analizzare le cose, e poi cercare di migliorare per le prossime partite, perché sono quelle che contano, perché questa qui non l'abbiamo vinta. È chiaro che c'è dispiacere, c'è rammarico, e purtroppo poi succede così nel calcio, non siamo stati fortunati, perché poi con un po' più di lucidità la partita la potevamo mettere sotto controllo, anche se di una partita di calcio non si può controllare tutto, perché ci sono delle cose che per forza ti sfuggono. Però poi rimanere lucidi nei momenti che contano, quella è una qualità che fa il grande atleta, il grande calciatore, perché si sa individuare poi quei momenti lì dove ci vuole il massimo dell'applicazione, il massimo della concentrazione. Invece si inizia secondo me bene, perché la partita l'abbiamo iniziata bene, poi loro sono messi in cassa, hanno fatto giustamente la loro partita. Noi siamo andati ad insidiare qualche volta, però poi non siamo stati bravi a forzarla bene, a situazioni di fare bene. a soffocare ogni volta che si vedeva palla, gli si è permesso qualche volta di uscire, di creare queste ripartenze, come vengono chiamate, che ci hanno costretto a rifare delle corse un po' lunghe, poi gli abbiamo concesso con delle leggerezze di rigore, e poi diventa tutto più difficile perché, perché si diventa poi un po' nervosi e si ha timore di non farcela anche prima di iniziare la partita, e poi quando si vede sotto, ti guarda tutto il mondo addosso, è chiaro che siamo stati accompagnati da questo fatto partita facile, partita facile, cerchi di mantenere il livello alto per cui dovevano essere incivili queste partite qui, e poi ci si mette che si diventa un po' più piccoli di quello che siamo, perché alcune volte siamo proprio... Si diventa ragazzi, si diventa ragazzi nel modo di stare in campo perché si sbagliano delle cose che sono troppo banali per, per livello, poi invece si fanno delle grandi giocate, ti meriti di vincere come è successo nel secondo tempo, perché li tieni lì, li porti a giocare solo dentro l'area di rigore, perché poi hanno tirato due volte in porta loro. Bisogna fare gol quando capitano queste situazioni, mantenere un livello alto".


COSA MANCA - "Ci manca un po' il centrocampista che sbaraglia e va a prendere il pallone nell'angusto, fin qui abbiamo sopperito tirando dentro gli esterni e con l'intuizione di McKennie di andarsi a mettere in queste zone d'ombra dove non viene trovato neanche dai radar. Oggi meno, però con tutte queste situazioni in area di rigore si poteva andare ad avere più ragione", riporta TuttoJuve.

GOL SUBITO - "Bremer e Kelly sono due grandi difensori dal punto di vista di comportamento individuale e qualità, nel duello e nella forza. Magari nell'impostare, nella qualità di andare a giocare e creare concedono qualcosa. Non è la loro caratteristica. Sono qualità, bisogna conviverci. Ti manca quello che è il trequartista bravo a giocare nello stretto. Lì diventa una zona paludosa davanti l'area, diventa difficoltoso in attacco".

ATTACCO - "David è un calciatore di manovra e palleggio, di far entrare in porta gli avversari, non è uno sfondatore di armadi in area di rigore. Se sei un po' più offensivo devi per forza randellare dentro, gli altri si mettono chiusi in area... poi Yildiz non era al meglio. Miretti ci ha provato due volte da fuori, ma non è partito bene. La ricerca era di far stare Vlahovic in area con due uomini sotto in fraseggio, mantenendo aperti gli altri in uno contro uno. Ci manca un po' di qualità vera nell'angusto della trequarti, nello spazio tra difensori e mediani delle squadre avversarie. Dusan ha cominciato ad andare in giro ma doveva stare lì ad un certo punto. Noi siamo una squadra di ragazzi sensibili, perbene. L'amicizia che c'è fra di loro è una qualità, quando dovrebbe esserci più carattere non è la nostra caratteristica però le situazioni le abbiamo avute. Siamo arrivati dentro l'area a passarsi la palla, non viene citata ma era già gol perché c'era l'uomo libero e c'era la possibilità di sceglierla dove metterla. Poi due o tre episodi che ci hanno girato le spalle, dobbiamo sopportarli e pensare a quello successivo".

VLAHOVIC - "Ci sono tante cose positive oltre al suo gol. Ha fatto vedere il suo carattere quando è entrato. Positivo è anche il finale della squadra perché bastava un soffio di vento per far entrare la palla. Oggi bisognava vincere punto e basta".

PAROLE DS VERONA - "Non ci è andato niente a favore comunque, ma non ho capito cosa volesse dire il direttore Sogliano. Non l'ho capito bene. Vado a rivederlo. Noi non ci siamo mai alzati di panchina, ogni volta loro rimanevano in terra 30 secondi, hanno usato il tempo massimo per il calcio di rinvio. Poi gli serve un punto, hanno fatto un punto meritato".

JOLLY GIOCATO - "Io non gioco a carte, non vado al casinò, non gioco a nulla, vado a cena qualche volta fuori, poi cerco di allenare meglio di quanto ho fatto fino a questo momento, perché per andare a giocare con i migliori, per aspirare ad andare a giocare con i migliori, bisogna tutti i giorni guadagnare qualcosa, bisogna tutti i giorni fare qualcosa, siamo in competizione continua, per cui non posso andare avanti con le stesse frasi che dicevo un anno fa o all'inizio quando sono arrivato, devo andare avanti facendogli fare qualcosa di diverso, facendogli fare qualcosa di meglio, perché è con la crescita che andrò poi a confrontarmi con la Champions League, se ci si arriverà".

CHAMPIONS - "Con questo risultato bisognerà battere le altre ancora di più. Abbiamo buttato via tantissima roba e probabilmente ci toccherà andarla a prendere in situazioni più difficili di questa. Bisognerà andarsi a prendere il risultato di oggi da altre parti".