ITALIA - "Io conosco tutti e so quanto amore e quanta passione hanno messo. Io sono dispiaciuto per quello che è successo, però mi fa piacere aggiungere che in un momento come questo è bene fare delle riflessioni corrette in un momento in cui tutti danno consigli di ogni genere. Ora bisogna programmare in maniera corretta e giusta magari domani penseremo di fare risultati per la nostra squadra e lasceremo la nazionale da parte. Dovremmo chiederci se ci interessa davvero valorizzare i talenti. Ormai in Italia ci sono molte proprietà straniere e ci fa piacere, però bisognerebbe chiedere se hanno a cuore di valorizzare i talenti italiani. È corretto andare a vedere di prendere il meglio da altre nazioni. Bisognerà decidere bene e fare una programmazione corretta. Io penso sempre che ci siano ancora tante mamme come quella di Baggio, Totti, Del Piero e Cannavaro e bisognerà saper usare il talento che porteranno altre mamme".
RINNOVO - "Non riesco a capire perché vi sta a cuore questa cosa. Da un punto di vista di rapporti è tutto regolare e le priorità vanno date alla sfida contro il Genoa. Ci sarà la possibilità nei prossimi giorni e non bisogna farlo per forza in un'ora. Questa è una roba che deve venire in maniera naturale".
VLAHOVIC - "Sta bene e si è allenato bene, perchè in questi giorni ha alternato allenamenti fatti forte e ha potuto recuperare. È a disposizione ma la vedo dura che possa partite dall'inizio, però potrà dare una mano".
DE ROSSI - "È uno dei miei figli del calcio. Io gli voglio bene come credo lui voglia bene a me. Allo stesso tempo come in ogni rapporti tra padre e figlio a volte gli sono stato sulle scatole. Questo è il Genoa di De Rossi perché l'ha creato a sua misura e si vedono le sue caratteristiche nella squadra".
BOGA - "Boga ha fatto vedere a tutti che ha delle qualità precise. Lui è un giocatore forte da un punto di vista muscolare perché ha dimostrato di avere delle vampate. È un calciatore che non ama il contatto fisico. Noi siamo contenti di averlo a disposizione".
MILIK - "Milik e Vlahovic possono giocare insieme perché uno è una punta di sfondamento mentre l'altro preferisce relazionare il gioco. Loro ci possono servire durante la partita. Milik titolare? È lo stesso discorso di prima perchè sono mancati per un lungo periodo. Loro devono completare ancora il loro percorso perciò valutiamo con calma tutte le ipotesi".
GRUPPO NAZIONALE - "Io mi sento così per come l'ho vissuta io e ogni tanto mi piace sentire la sofferenza. Però i giocatori non possono fare così. Ora dobbiamo andare avanti e fare qualcosa di differente però essendo la Juventus devono lasciare da parte quello che è successo in Nazionale. Poi è quello che vivono loro che farà la differenza. Vorrei fare gli auguri e a Silvio Baldini che sta facendo molto bene con l'Under 21 perciò ci sono degli spiragli per il futuro".
ADZIC - "Per questo siamo la Juventus, si ha tanti calciatori in Nazionale. È sempre stato così, qualche problemino lo può creare, è successo così ad Adzic, che ha un problemino alla caviglia e non sarà a disposizione, ne avrà per qualche partita minimo. È un condizionamento con il quale dobbiamo convivere e se possibile avere soluzioni alternative".
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