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sosfanta squadra juventus Spalletti: “Cosa filtra su Conceicao, Kelly da valutare! Rispondo così su Yildiz e come vedo Boga e Holm”

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Spalletti: “Cosa filtra su Conceicao, Kelly da valutare! Rispondo così su Yildiz e come vedo Boga e Holm”

Spalletti: “Cosa filtra su Conceicao, Kelly da valutare! Rispondo così su Yildiz e come vedo Boga e Holm” - immagine 1
Il tecnico della Juve, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio di domani sera. Queste le parole dell'allenatore bianconero.
Andrea Della Sala

Il tecnico della Juve, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio di domani sera. Queste le parole dell'allenatore bianconero.

YILDIZ - "Yildiz è a disposizione: ha sviluppato tutto l'allenamento con la squadra. Il rinnovo? Ci siamo vestiti tutti così perchè un giorno importante per la Juventus ed è significativo per le ambizioni di questo club. È bellissimo pensare di avere Kenan per più anni possibili".


CONCEICAO E KELLY - "Conceicao e Kelly hanno fatto a parte oggi, c'è da valutare domani perché è passato poco tempo e per valutarli è meglio domani mattina".

IL SUO RINNOVO - "Devo dimostrarlo come ha fatto Kenan. Io lascio a loro la scelta e ci sono delle partite da giocare che possono far cambiare idea a tutti. Funziona così nel calcio e bisogna fare le cose con calma. Io ho parlato spesso con Elkann al telefono e lo sento molto vicino rispetto alla nostra voglia di diventare più forti e con lui vicino ci sentiamo più forti".

SECONDE LINEE - "Il loro rendimento? Questo è dipeso anche da me e siamo costretti a fare delle scelte. Noi siamo una squadra con un comportamento ben preciso e io sono riuscito a condizionare di più quelli che hanno giocato di più. In una partita come quella contro il Monaco io non posso indicare quelli che sono subentrati come i colpevoli del mancato risultato perché ho visto la squadra che non è stata capace come in altre partite".

ATALANTA - "Tra giochisti e risultatisti ci sono di mezzo gli equilibristi. Per me è facile perché avendo più palla possiamo decidere le nostre sorti. In una partita come domani se lasci la palla alla Lazio riescono a sviluppare più cose. Per quanto riguarda noi certe partite ti fanno sentire più incompleto e noi cerchiamo di avere più palla. Poi cosa farne e dove portarla è un altro discorso, perché possiamo decidere cosa fare come un possesso sterile o verticalizzare il prima possibile. Noi siamo un sistema un po' liquido e andiamo a valutare le cose un po' alla volta".

ANCORA YILDIZ - "Yildiz dà forza a tutta la squadra, perché questo influenza la squadra ad essere un collettivo. In questo modo diventano tutti più forti. Lui ha quello strappo che ti rende più forte e ti aiuta a creare qualcosa di importante. Lui è veramente tanta roba. Il fatto che sia molto giovane fa parte della cultura e della famiglia che ha. È un ragazzo che ha avuto degli insegnamenti fatti bene, perché è un ragazzo pulito che scherza con tutti. Saper stare con tutti è la vera cultura e lui riesce a farsi apprezzare. Questa è una qualità assoluta".

BOGA E HOLM - "Sono due giocatori forti che ci possono dare una mano. Noi volevamo un giocatore con quelle caratteristiche e che sapesse partire da li. Boga può giocare in altre parte e ruoli, perché ha questa tecnica e sensibilità palla al piede. Ha caratteristiche importanti e questo aiuta ad adattarli anche in altri ruoli. Poi abbiamo visto subito che ha quella personalità ed è andato a creare. Holm lo conosco da più tempo perchè ha giocato allo Spezia e sono andato spesso a veder giocare lo Spezia e mi aveva già colpito. Poi è cresciuto perchè ha avuto un allenatore bravo come Italiano. Loro ci daranno una mano".

VLAHOVIC - “Cosa potrà dare Vlahovic? Il centravanti era il punto di arrivo e il finalizzatore ora spesso è il punto di partenza, perché la finalizzazione viene distribuita con tutta la squadra. Noi utilizziamo la punta anche per aprire gli spazi. Noi vogliamo essere una squadra che si influenza con il gioco e che riesce a percepire cosa può essere vantaggioso o no. Il centravanti è quello che ti apre gli spazi però deve saper anche finalizzare, quindi è un po' tutto e lascia la possibilità di inserimento anche ad altri".

KELLY - "È un calciatore fortissimo che usa una percentuale bassa delle potenzialità che ha. È un calciatore che ha qualità nelle scelte di passaggio, ha una castagna di sinistro che può battere le punizioni di potenza. È completo".

CONCEICAO SOTTO PORTA – "Deve crescere. Quello che dicevo prima nel calcio moderno bisogna saper valutare quello che è il pallone che può cambiare la storia della partita. Quelle cose lì durano pochi secondi. Il pallone obbedisce prima all’idea che al piede. Bisogna avere un’idea ben precisa quando ricevi il pallone, poi il piede esegue. Se no diventa una componente che se non la si ha si rischia di sbagliare. Sempre l’istinto è difficile che dia la conclusione giusta. Se ci vai dentro alle cose che ti capitano ne esci più pulito per andare dove vuoi andare".