SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta squadra juventus Spalletti: “Conte? Pensavo fosse AI! Ecco chi gioca, Koopmeiners, Openda, Bremer, McKennie, Gatti…”

news formazioni

Spalletti: “Conte? Pensavo fosse AI! Ecco chi gioca, Koopmeiners, Openda, Bremer, McKennie, Gatti…”

Spalletti: “Conte? Pensavo fosse AI! Ecco chi gioca, Koopmeiners, Openda, Bremer, McKennie, Gatti…” - immagine 1
Il tecnico della Juve, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions contro il Monaco.
Andrea Della Sala

Il tecnico della Juve, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions contro il Monaco. Le sue parole riportate da Juventusnews24: "Non c’è meglio situazione di questa per poter dimostrare i progressi. Si va a giocare senza la tensione del risultato. Si possono far vedere le qualità e il nostro livello".

MONACO - "Loro non possono permettersi calcoli. Giocheranno per vincere. Il ragionamento è molto chiaro: entrambe giocheranno per i tre punti. Partita apertissima, contro una squadra fortissima con giocatori di livello top. Noi dobbiamo tener palla perché hanno fisicità e tante qualità".


TURNOVER - "E’ chiaro che cambieremo qualche calciatore perché abbiamo giocato due giorni fa e poi riscenderemo in campo dopo poco. Avremo la possibilità di schierare chi ha giocato di meno".

KOOPMEINERS - "Koopmeiners giocherà a centrocampo".

BREMER - "Su Bremer ho delle valutazioni da fare visto che Gatti non ha 100 minuti nelle gambe e potrebbe esserci una staffetta fra i due".

PAROLE CONTE - "Ma di cosa parliamo? Andiamo alla prossima domanda. Lì per lì pensavo fosse l’intelligenza artificiale, poi mi sono reso conto che era vero. Spererei che si abbiano temi diversi, temi da Champions League".

OPENDA - "Tutta la formazione non la posso dire. Davanti partirà Openda. Allora lì non è molto il significato della parola, ma è il rapporto che hai con i calciatori che poi ti permette di esprimerti qualche volta in modo un po’ più deciso o che venga interpretato in modo più deciso dall’esterno, ma poi internamente è un modo di fare quotidiano. Poi lui è un calciatore che ha delle caratteristiche… Ha delle qualità ben visibili e ha questo carattere da bravo ragazzo che secondo me lo limita un pochettino. Sente un po’ la pressione, sente un po’ molte cose che che non lo fanno stare tranquillo. Per cui, io penso che dandogli dello spazio, poi piano piano riuscirà a mettere a posto questa difficoltà che ha e domani sera potrebbe essere che lui trovi questo spazio qui».

GIOCARE SENZA PRESSIONE - "Sono curioso anch’io di vedere cosa si possa fare senza l’assillo del risultato. Questa è la migliore condizione che si possa avere, ovvero scendere in campo in Champions League senza la pressione del risultato a tutti i costi. Hai fatto vedere che c’è una buona base ma che la tensione ti può limitare. Qualche cambiamento lo farò ma voglio vedere un livello altissimo di ricerca, di esplorare cose nuove in assoluta libertà".

VINCERE - "Non mi pare di aver detto che non tenteremo di vincere la partita, ma di andare a giocare senza nessun freno. Si va a giocare per vincere, poi bisogna meritarselo di vincere. Voglio vedere una risposta da chi farò giocare, poi valuteremo che tipo di situazione staremo vivendo".

RINNOVO MCKENNIE - "Ha un valore per la squadra, ha grandissima disponibilità, il miglioramento va vissuto come un processo. Ha qualità indubbie, ha personalità e riesce a relazionarsi bene con tutti. Sa fare gol, sa entrare in scivolata per pulire la tua area di rigore. Poi non sono io che mi occupo dei contratti, non dovete chiedere a me".

DIRETTAMENTE AGLI OTTAVI - "Probabilmente è meglio fare due partite di meno, poi sono disturbi e fatiche tutte queste partite e il loro sovrapporsi. Abbiamo già fatto questo cambiamento, abbiamo constatato che abbiamo a che fare con persone intelligenti e serie. Si può dire quello che ci pare, ma se non si hanno quelle caratteristiche lì è difficile trovarle. Bisogna tirarle fuori e allenarle".

TITOLARI E NO - "Yildiz è uno di quelli che non vi dico. Kalulu gioca. Bisogna stare attenti, per esempio c’è Bremer che ha fatto tante partite, Gatti che non ha i 90 minuti nelle gambe. Bremer l’ho stimolato a giocare e ha risposto di sì. Giocherà Openda davanti e Koopmeiners a centrocampo".

DIFESA A 3 O 4 - "Una definizione che non mi piace, dovremo cambiare in base all’avversaria. Ci vuole un equilibrio di squadra, giocare contro una squadra forte come il Monaco non è semplice".

MERCATO - "Quando non hai qualcosa, o lo compri o provi a tirarlo fuori da un giocatore. Abbiamo ancora dei margini, noi si ha delle potenzialità indiscusse e ci possiamo giocare i risultati contro chiunque ma poi ci sono giocatori che ti mettono a posto le cose velocemente. Se si trovasse qualcosa che ci mette a disposizione più roba di quella che abbiamo ancora nascosta è un vantaggio, un aiuto che ci viene dato".