Non solo la questione porta, in casa Juve c’è anche la difesa da sistemare tra uscite e possibili entrate, come spiega La Gazzetta dello Sport: “Gleison Bremer aspetta di debuttare nel mondiale americano e aspetta l’offerta giusta...
Non solo la questione porta, in casa Juve c'è anche la difesa da sistemare tra uscite e possibili entrate, come spiega La Gazzetta dello Sport: "Gleison Bremer aspetta di debuttare nel mondiale americano e aspetta l’offerta giusta per fare le valigie e lasciare Torino. Alla Continassa nessuna barricata sul nome del brasiliano, ma, allo stesso tempo, i patti sono chiari: te ne vai se bussa qualcuno con almeno quaranta milioni di euro in mano. Accadrà? Possibile e se accade ecco il domino: il coreano Kim è il desiderio di Spalletti, il bolognese Lucumi l’identikit che metterebbe tutti d’accordo, ma entrambi viaggiano su valutazioni non banali. Muharemovic è in primissima fila, ma va convinto che il ritorno là dove è stato da giovanissimo è cosa buona e logica ora che ai vertici del club c’è quel Giovanni Carnevali che lo ha accolto e valorizzato sulla via Emilia al Sassuolo. Nei radar ecco anche la figura dell’ex City Stones, libero di accasarsi altrove dopo una vita a Manchester con Pep Guardiola e nei radar ci son anche una vecchia conoscenza “spallettiana” (Emerson Palmieri del Marsiglia) e un jolly dalle spiccate qualità tecniche e non solo (Spence del Tottenham): una difesa diversa, profondamente, è all’ordine del giorno anche perché dalla difesa dell’ultima avventura potrebbe uscire Federico Gatti, nelle mire di Allegri a Napoli e non proprio nelle grazie di Spalletti a Torino. Da definire sarà, poi, la posizione di Rugani, di nuovo cavallo di ritorno in bianconero dopo il breve prestito alla Fiorentina. Il lavoro è un rompicapo, la fretta rischia di complicare gli scenari possibili".