Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, non parlerà al termine della sfida che i bianconeri hanno perso a San Siro contro l’Inter, per 3-2. Ai microfoni di DAZN e SKY infatti si sono presentati il Director of Football Strategy,...
Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, non parlerà al termine della sfida che i bianconeri hanno perso a San Siro contro l'Inter, per 3-2. Ai microfoni di DAZN e SKY infatti si sono presentati il Director of Football Strategy, Giorgio Chiellini, al fianco del direttore generale Damien Comolli.
Queste le parole di Chiellini riportate da FCInter1908: "Non si può parlare di calcio dopo un episodio così, dopo quello che è successo oggi diventa difficile. E' successo qualcosa di inaccettabile, l'ennesimo di questa stagione. Probabilmente da domani si cambierà anche il VAR, perché non si può più fare così: non si può cambiare una partita del genere, il livello non è adeguato a una partita così. Questo è lo spettacolo che diamo nel mondo e che abbiamo dato in altre occasioni. Bisogna cambiare subito e non procrastinare come spesso accade nel calcio. Se ho parlato con La Penna? No, non gli abbiamo parlato. E' da inizio anno che tutti abbiamo messo in evidenza che non c'è una struttura adeguata. Non si più continuare così, ogni settimana c'è una squadra diversa che subisce un episodio. Il derby d'Italia, la partita che tutti aspettano, non si può decidere così con questa leggerezza e permettere che ci sia questo spettacolo. Oggi è capitato a noi, le prossime volte capiterà ad altri ma non si può parlare di calcio dopo una serata del genere. Rocchi? In questo momento c'è un gruppo che non funziona. C'è anche chi deve metterci la faccia: vediamo cosa succederà, oggi non era nemmeno allo stadio in una partita del genere. Vedremo quale sarà il futuro. Hanno parlato De Rossi, Gasperini, Conte: non siamo i primi e non saremo gli ultimi. Serviva un arbitro più internazionale? Parlare ora è sbagliato, non compete a me. Sono ragazzi come noi, ma non c'era il livello per arbitrare una partita del genere. Se la Juve sta tornando? La direzione è quella giusta, ma diventa difficile parlare di calcio. C'è del buono, ma come si fa a parlare della partita. Oggi di calcio c'è davvero poco da parlare, poi da domani il tecnico farà il suo lavoro e comincerà a parlare della prossima gara col Galatasaray