Intervenuto ai microfoni di RSI Sport, Yann Sommer si è raccontato, tra le parate più belle, il capitolo Nazionale e qualche anticipazione sul futuro e sul post carriera. CRITICHE SULL’ALTEZZA – “Neanche uno. Questo è un...
Intervenuto ai microfoni di RSI Sport, Yann Sommer si è raccontato, tra le parate più belle, il capitolo Nazionale e qualche anticipazione sul futuro e sul post carriera.
CRITICHE SULL'ALTEZZA - "Neanche uno. Questo è un po' nato in Germania, ho fatto un'amichevole col 'Gladbach col Bilbao, ho preso tre gol su calcio d'angolo. Leggo un giornale che scrive "portiere bonsai" e mi ha fatto male, non mi è piaciuto. Dopo questo è nato questo tema sull'altezza che mi ha accompagnato in tutta la mia carriera".
SEGRETO SUI RIGORI? - "No. Studio o istinto? Istinto ma anche studio. I tiratori hanno esperienza, sanno che noi portieri studiamo. Eravamo convinti di andare fino in fondo, uscire con la Spagna ai quarti è un grande peccato. Tempo fa riguardavo le immagini, ora abbiamo tante partite. In futuro riguarderò vecchi momenti e vecchie partite".
COSA DICE IL CORPO A 38 ANNI - "Molto bene. Mi piace".
FUTURO - "Giocare ancora 10 anni? Perché no? Sì. Quando arriverà il momento che non mi divertirò più ad andare all'allenamento, allora è il momento di dire basta. La mia seconda figlia è nata durante l'Europeo 2021, era un momento duro, sono andato in Germania due giorni per poi lasciarla. Non ho mai visto un compleanno di mia figlia, è un argomento che nella mia testa mi ha portato a dire basta alla Nazionale, è importante, mi piace moltissimo ma c'è anche altro nella vita".