Il presidente dell'Inter Beppe Marotta ha parlato di Alessandro Bastoni e non solo nell'intervista a Dazn prima della Roma, ecco le sue parole.
Il presidente dell'Inter Beppe Marotta ha parlato di Alessandro Bastoni e non solo nell'intervista a Dazn prima della Roma, ecco le sue parole riprese da FcInter1908.
BASTONI - "Barcellona? Intanto è una cosa vergognosa il linciaggio contro Bastoni, come se fosse colpevole di chissà cosa. L'eliminazione dell'Italia ha origini ben più lontane. Bastoni non merita questo trattamento, si sbaglia nella vita, invece in Italia sono tutti psicologi ed esperti di calcio, senza considerare con che uomo si abbia a che fare. Ha sbagliato, è umano e normale che un ragazzo possa sbagliare. Leggo che Bastoni dovrebbe abbandonare l'Italia: Bastoni è un patrimonio dell'Inter e dell'Italia. Non ci sono questi estremi e queste condizioni, poi come tutte queste situazioni saranno affrontate più avanti".
CAMPIONATO - "Mancano otto partite e 24 punti sono tanti. La vittoria stasera darebbe stimoli e sicurezza, vogliamo fare risultato pieno. Siamo in una fase interlocutoria, ma in qualunque partita devi avere grandi motivazioni".
CALCIO ITALIANO - "Da chi deve ripartire il calcio italiano? Sarebbe lungo parlarne. Dico solo che la rassegna stampa di questi giorni era molto corposa: tutti parlano di calcio, tutti si improvvisano esperti di un fenomeno sociale e politico. Questa crisi va portata in un'analisi più ampia: dal 2006 non siamo più competitivi, nonostante la vittoria dell'Europeo. Servirebbe un dibattito lungo, ma credo manchino prevalentemente i talenti: come mai il Friuli, che negli anni ha avuto talenti come Zoff, Capello, Collovati, oggi non produce più. Bisogna andare indietro e capire come mai c'è questa mancanza. Oggi prevale la litigiosità, ma non deve esserci".