IMPARIAMO DALL'ANDATA - "Quello che sapevamo prima, che non sarebbe stata semplice un po' per il campo e il clima, dovevamo adattarci al meglio al clima partita. Non siamo stati in grado di farlo se non a tratti, ma conoscevamo la forza di questa squadra, che quanto fatto nel girone non era casuale. Ha pareggiato a Dortmund, battuto il City e l'Atletico. Non siamo stati all'altezza in alcuni momenti, speriamo che domani non accada di nuovo".
SENZA LAUTARO - "Noi abbiamo tanti leader, chi scende in campo si sente responsabile, tutti hanno fatto bene, si sentono coinvolti e in fiducia, sanno che il loro contributo è fondamentale. Mi prendo tutto quello che è la nostra fame, il nostro lavoro, la nostra umiltà e la nostra crescita, spero di continuare a marciare su questi fondamenti".
CONVINZIONE - "Questi ragazzi hanno convinzione, lo dimostrano da tre mesi anche tra alti e bassi che non hanno tolto fiducia, autostima, cultura del lavoro per essere competitivi. Non c'entra una partita, una battaglia persa, conta esserci colpo su colpo, dare sempre il massimo ed essere la miglior versione".
FATTORE PSICOLOGICO - "Noi abbiamo il dovere, non l'obbligo di vincere. Dobbiamo entrare in campo fiduciosi sapendo che se c'è una squadra che può ribaltare quesato risultato è la nostra, consapevoli che non sarà semplice. Può durare anche 120 minuti, dobbiamo essere pronti dall'inizio senza avere la disperazione di segnare subito, dobbiamo gestire al meglio i momenti, la forza che questo gruppo sta dimostrando".
CAMPIONATO - "Il Milan incide? No, sappiamo che abbiamo perso 3-1 l'andata e il campionato non c'entra. Se vogliamo avere una possibilità di passare dobbiamo essere la miglior versione nostra senza pensare ad altro".
VERGOGNA - "Sarebbe una vergogna essere eliminati? Ah lei dice questa cosa e ride pure? Complimenti. Nel calcio non c'è niente di vergognoso, bisogna rispettare l'avversario. Visto che lei non ci rispetta dicendo che sarebbe una vergogna per noi. Noi invece rispettiamo il Bodo, l'ha fatto vedere contro altre grandi. Noi rispettiamo i nostri avversari, anzi facciamo anche i complimenti al Bodo, hanno fatto vedere un progetto sano. Noi vergogna non ne abbiamo, anzi abbiamo fatto anche i complimenti dopo la partita di andata".
PIANO GARA - "Non dobbiamo stravolgere il piano gara, ovvio che ci sia da recuperare un risultato ma non possiamo permetterci di perdere equilibrio, fiducia e autostima. Possiamo subire un gol ma non cambia nulla, il calcio è imprevedibile e bisogna trovare la maturità nel fare determinate cose, dando tutto quello che si ha, capendo i momenti, trovando concretezza, personalità e organizzazione, il valore di questi giocatori. In una partita di calcio hai bisogno di tutti questi ingredienti".
ALLENATORE - "Io l'allenatore non lo ascoltavo, mi affidavo ai miei pensieri, alla mia responsabilità, fiducia, autostima, ero più preoccupato di essere all'altezza per non deludere i miei compagni. Ho sempre fatto così. Fosse,se avessi ascoltato i consigli dell'allenatore avrei fatto più carriera, ma ero testardo e ho pensato sempre ai miei compagni e di essere all'altezza. Non c'è bisogno di motivare più di tanto, i ragazzi sanno quanto è importante, sanno che se c'è una squadra che può ribaltare un risultato del genere siamo noi, senza mancare di rispetto a nessuno. Il Bodo è organizzato e fa molte cose con intensità e determinazione, noi dobbiamo pareggiare e aggiungere qualcosa in più".
CONTINUITÀ - "Una squadra che ha costruito la stagione sulla continuità, che segna più di 2 gol a partita, che ha vinto partite importanti segnando tanto, che è prima in tante cose, non può essere preparata diversamente. Non devo pretendere qualcosa in poiù. Abbiamo corretto gli errori dell'andata, ma il contesto era talmente strano, in un campo in cui non eravamo abituati, con paura di farsi male. Una partita dlal'inizio si prepara sempre così, con coraggio, consapevolezza e lucidità".
BASTONI - "Ha influito negativamente? No, abbiamo avuto una settimana tranquilla dopo la Juventus. Sono orgoglioso di ciò che i ragazzi hanno fatto a Lecce, non era facile giocare in quelle condizioni mentali e fisiche. Abbiamo ottenuto un buon risultato sabato e ora siamo concentrati su ciò che accadrà domani".
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