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sosfanta squadra inter Chivu: “Nessun caso Thuram, vi spiego! Dimarco, gli infortunati e Lautaro non è rigorista eppure…”

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Chivu: “Nessun caso Thuram, vi spiego! Dimarco, gli infortunati e Lautaro non è rigorista eppure…”

Chivu: “Nessun caso Thuram, vi spiego! Dimarco, gli infortunati e Lautaro non è rigorista eppure…” - immagine 1
L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia dell'Arsenal, ecco le sue parole prima della Champions League.
Guglielmo Cannavale

L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu ha parlato così in conferenza stampa e a Sky alla vigilia dell'Arsenal, ecco le sue parole prima della Champions League.

ARSENAL - "Affrontiamo una squadra forte, una delle migliori d'Europa. Hanno speso, sono in continua crescita e hanno un'identità, con giocatori dominanti in Premier. Sono primi e stanno facendo una stagione importante. Conosciamo le difficoltà della Champions e delle squadre inglesi, ma allo stesso tempo siamo consapevoli di quello che siamo diventati negli anni in Europa. Cercheremo di essere la miglior versione di noi stessi. Arsenal e Bayern per me sono le più forti in Europa in questo momento. Poi non è detto che si parta sconfitti, ci giocheremo la nostra partita facendo del nostro meglio per capire i momenti della partita. Credo appunto che saremo la nostra miglior versione", riporta FcInter1908.


DIFESA - "Ventidue giocatori di movimento applicati alla causa, la fase difensiva la deve fare tutta la squadra e non solo un reparto. Cerchiamo di recuperare palla il prima possibile. Stiamo facendo questo con continuità, pur sapendo che ci prendiamo dei rischi. Abbiamo giocatori che mantengono alto il livello di attenzione".

ARTETA - "Dagli altri allenatori c'è sempre da imparare Si cerca di capire, di rubare qualcosa da importare nelle proprie squadre. Sta dimostrando di essere un allenatore forte e che ha ambizione in una squadra storica. Proverà a finire l'anno vincendo".

FORMAZIONE - "Ho 22 giocatori a disposizione e tutti sono risorse importanti per la squadra e per quello che vuole essere questa stagione".

DIMARCO - "Insegna lui a me certe cose, io ero certamente meno bravo di quanto è lui".

MOMENTO - "Lavoriamo da un paio di mesi nel capire l'importanza di una partita, magari qualcuno non ha creduto alle mie parole, ma sono tutte importanti. Una squadra come la nostra non deve avere cali di tensione, né sottovalutare l'avversario. Siamo consapevoli dell'importanza della partita di domani, vogliamo finire tra le prime otto per andare dritti al turno successivo. Stiamo lavorando anche per sfatare quello che fuori si dice sia un tabù, consapevoli che non sia semplice. Dobbiamo fare del nostro meglio. Dobbiamo vincere. Essere competitiva, fiduciosa, coraggiosa e attenta. Si gioca sui dettagli, non bisogna fare errori. Bisogna saper leggere i momenti”.

LAUTARO - “Ha fatto tutto l’allenamento, solo il torello ha saltato in via precauzionale. Come Totti? Non è giusto paragonare Lauti con Totti, l’ho sempre detto cosa pensavo di Francesco. Per come approccia alla gara, per le nostre richieste e per i suoi compiti sta facendo un gran lavoro. Si abbassa un po’ di più, viene a prendersi palloni. Delle volte arriva stanco in area, perde lucidità e viene criticato, ma di gol ne ha fatti e anche tanti. Ha fatto 11 gol senza rigori. Si diverte, ci dà una mano anche sulle pressioni con intensità e voglia. Obbliga i difensori a una risalita importante, loro devono accompagnarlo se lui parte. Vuole avere una stagione positiva come tutti noi”.

THURAM - “E’ uno dei nostri quattro, uno dei più forti in circolazione. Lo ha dimostrato sempre. Non vedo i problemi. Abbiamo mollato Lautaro, ora iniziamo con lui… Una panchina ci può stare. Numeri migliorati? Ci ha messo tanto del suo. E' un ragazzo intelligente, porta avanti il lavoro con tanta convinzione. Se vogliamo creare casi, si può parlare di questo. Noi però siamo strafelici dei suoi dati e del suo contributo. Non si deve creare un caso per una panchina. Anche dovesse andare in panchina domani rimarrebbe importante, tutti gli attaccanti ci danno una grande mano. Lui ha margini di miglioramento, nonostante le cifre importanti tirate su finora".

PIAZZATI - “Il nostro modo di difendere sui calci piazzati e soprattutto sui calci d’angolo coincide con la miglior soluzione per affrontare l’Arsenal. Se vai a uomo, vai in difficoltà. Dobbiamo avere la responsabilità individuale nel fare deteminate cose, questo però vale per l’Arsenal e per tutte. C’è anche merito degli avversari in determinate situazioni, della loro struttura fisica e di come sanno fare delle traiettorie. Fanno tanti gol su calci piazzati, ma anche noi e devono essere preoccupati anche loro”.

INFORTUNATI - “Dumfries è ancora fuori, non ha recuperato. Quelli di Udine sono a disposizione anche oggi, come Darmian. Calhanoglu non c’è ancora. Pepo Martinez è tornato, Palacios ha fatto qualcosina col gruppo”.