SCELTE - "I diffidati? Non c'è tempo di fare calcoli, si schiera la migliore formazione. Quindi Lautaro titolare? Non lo so".
LAUTARO - "Non vuole mai riposare. Noi non vogliamo mai fare a meno dei nostri giocatori, tutti si mettono a disposizione e vogliono dare un contributo".
SOMMER E LUIS HENRIQUE - "Sommer? Mi state chiedendo se giocano Sommer e Luis Henrique? Stanno molto bene, hanno stima dei compagni. La mia scelta non era dovuta alla prestazione di Luis Henrique. Il gruppo lo ha abbracciato e applaudito. Abbiamo parlato della mia scelta, i compagni sono stati vicini ma non c'era neanche bisogno perché sono stato schietto. Sommer ha grande esperienza, ha vissuto queste situazioni, l'importante è la grande stima dei compagni".
ZIELINSKI - “Dovrebbe essere contento per come sta giocando. E’ un giocatore fantastico, per qualità e tutto quello che mette anche in una posizione non sua. Sta provando a migliorare la sua forma di settimana in settimana”.
LOTTARE - “Mi basta che la squadra lotti per essere competitiva, ciò che fanno quotidianamente. Lavorano per aggiungere qualcosa che è mancato in passato. Hanno sempre reagito, fatto vedere che sono pronti ad abbracciare qualsiasi idea. Stanno crescendo e facendo bene. Con alti e bassi, ma che fanno parte del processo”.
FINALE DI STAGIONE - “Siamo quattordicesimi in Champions League, l’obiettivo era finire nelle prime otto. Domani affrontiamo una squadra in salute, c’è tanta energia in questo stadio e noi dobbiamo essere pronti dal punto di vista fisico e mentale. Del campionato avremo tempo di parlare quando finirà questa partita. La squadra ha una rosa importante, tutti si sentono importanti e coinvolti. Lo hanno fatto vedere quando è stato scelto di far vedere il loro apporto, l’hanno fatto molto bene”.
EUROPA - “Abbiamo perso partite che meritavamo di più, ma come dico spesso: abbiamo ciò che meritiamo. Inutile dire che abbiamo perso a Madrid l’ultimo secondo o che abbiamo subito un rigore che non c’era contro il Liverpool. Dall’Arsenal dal punto di vista della motivazione del coraggio abbiamo fatto una buona partita. Il 3-1 racconta poco, alla fine avevamo messo tre punti per cercare di pareggiarla. La squadra è cresciuta dal punto di vista mentale, dell’atteggiamento e della motivazione. Gli errori arrivano: le stagioni perfette e le prestazioni perfette non esistono. Bisogna sempre provare a correggersi”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202601/26529d950ab2cc20b0966f88c24be1f4.png)