Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha commentato la gara contro il Napoli: le sue parole a DAZN e in conferenza stampa.
Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha commentato la gara contro il Napoli: le sue parole a DAZN e in conferenza stampa. Arrivano novità su Calhanoglu: come riporta Sky si tratta di un affaticamento al polpaccio, gli esami nei prossimi giorni dovrebbero chiarire meglio.
LA GARA - "Scontri diretti? Parlo della partita: due squadre forti hanno fatto di tutto per vincere. Peccato perché non siamo riusciti a mantenere il doppio vantaggio e la lucidità di portarla fino in fondo, ma c'è anche il merito degli avversari, che hanno qualità e che come noi hanno provato a vincerla. Mi porto a casa l'atteggiamento, la voglia di andare sempre in avanti a volte forse esagerando, visto che a volte eravamo in ritardo. Abbiamo provato in tutti i modi a stare in gara e a creare gioco, consapevoli che di fronte avevamo una squadra altrettanto forte. Nei primi 20' ci hanno messo davvero in difficoltà, con un palleggio più prolungato. Peccato, ma ci sono state due squadre forti che hanno alzato il livello del calcio moderno e della Serie A. Ci aspettavamo una partita del genere: eravamo lunghi nella pressione, loro palleggiavano bene sul corto e su questo abbiamo sbagliato. Mi prendo la voglia dei giocatori. Alla fine c'è stato un pareggio giusto per quello che si è visto in campo", riporta FcInter1908.
SCUDETTO - "Si va avanti e si cerca di portare a casa le ambizioni di questo campionato, lottato punto a punto tra 4-5 squadre. Siamo consapevoli di questa lotta. Ho visto due squadre forti che hanno provato in tutti i modi a esprimere la loro qualità, le loro ambizioni. Alla fine è stato un 2-2 serio, vero. La partita è stata di un alto livello dal punto di vista qualitativo, con intensità. E' venuta fuori una partita in cui le squadre hanno provato in tutti i modi a portarla a casa".
AKANJI CON HOJLUND - "Metti in difficoltà i difensori quando affronti giocatori senza raddoppi e con tanti duelli. Il duello è stato... non posso dirlo come l'ho chiamato. Ho detto che era a 'chi ce l'ha più lungo'. Bisogna anche accettare la bravura dell'avversario, di prendersi qualche rischio e sbagliare eventualmente. Akanji però ha fatto una grande partita".