CHAMPIONS LEAGUE - "L'obiettivo è essere competitivi, in Champions non ci siamo riusciti. Abbiamo vinto 4 partite di fila, abbiamo perso punti nonostante buone prove. In Champions il livello è alto, se non trovi concretezza e lucidità trovi avversari che ti puniscono al primo errore".
RITMO - "Abbiamo forzato un po' le giocate quando guadagnavamo campo, all'intervallo ho chiesto di avere più pazienza, di girare più veloce la palla per destabilizzare il 4-4-2 veramente denso e organizzato. Abbiamo fatto qualche cross, quando siamo entrati in area abbiamo avuto chance ma non abbiamo trovato il passaggio giusto o il movimento adatto. Con più concretezza e lucidità potevamo sbloccarla, ci abbiamo provato in tutti i modi con tutti i nostri limiti oltre ai pregi, peccato perché se avessimo segnato l'1-0 avremmo messo più pressione a loro".
ENERGIE - "Le energie sono difficili da trovare quando giochi ogni tre giorni, potevamo attaccare meglio o diversamente. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, hanno cercato in tutti i modi, se riuscivamo a sbloccarla potevamo trovare qualche energia in più. Avevano 10 giocatori in area, c'è amarezza, volevamo passare il turno perché l'obiettivo era quello di essere competitivi. In tre mesi loro hanno giocato 4 partite in Champions e le hanno fatte bene".
DELUSIONE - "Squadra affaticata, preoccupazione? Amarezza. Abbiamo cercato di sbloccarla, loro avevano un blocco organizzato. Sono stati bravi nell'organizzazione degli spazi e non siamo riusciti a sbloccarla. Abbiamo fatto l'errore che gli ha permesso di segnare a abbiamo perso distanze e organizzazione. Dobbiamo dare meriti all'avversario. Hanno fatto molto bene".
SUPPONENZA - "La Champions porta tanta competitività. Se queste squadre arrivano qui qualcosa hanno, lo hanno dimostrato contro il City, l'Atletico e contro di noi. Non giocano in questo momento e hanno più energie. Non è una scusante. Potevamo fare meglio là e qua. Abbiamo fatto tutto per passare il turno. Dobbiamo accettarlo e ammetterlo. Ci hanno battuto due volte e sono stati più bravi di noi".
COMPETITIVI - "Volevamo essere competitivi anche in CL come in Coppa Italia e campionato. La nostra squadra deve avere questo atteggiamento, ma c'è anche l'avversario che dimostra di essere superiore a te. Il calcio è questo. Non bisogna guardare che è una squadra norvegese, ha battuto altre squadre. La CL è una competizione importante e l'avversario a questo punto della stagione può metterti in difficoltà se non sei dominante e se non ti esprimi al meglio. I ragazzi hanno fatto del loro meglio e non siamo riusciti a sbloccarla per mettere loro pressione".
OBIETTIVI - "Abbiamo superato già momenti difficili. Abbiamo reagito dopo ogni sconfitta, è una squadra matura che vuole essere competitiva e il campionato è un'altra competizione. Bisogna sempre essere all'altezza e pronti dal punto di vista mentale e fisico. Consapevole del fatto che nessuno ti regala nulla. Devi essere sempre la migliore versione di te stesso. Ci siamo costruiti una cosa importante. Mancano 12 giornate. Sabato è una partita molto importante".
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