REGISTA - "Quando sono arrivato, in quella posizione giocava Brozovic e con lui abbiamo spesso giocato insieme. Dopo che lui è andato via, il mister stava pensando a come risistemare quel ruolo e allora mi disse che avrebbe voluto mettermi alla prova. Io ho accettato perché la posizione era diversa, ma non di molto. Certo, magari mi allontano dall'area però ho un maggiore controllo del gioco. Svolgo un ruolo che è insieme offensivo e difensivo, mi piace aiutare la squadra. Il mio gioco è cambiato, mi piace cimentarmi in nuove sfide".
NON C'ERA SOLO L'INTER - "Abbiamo aspettato fino all'ultimo che il Milan facesse una proposta per il rinnovo, ma non è arrivata. A quel punto arrivò il mio agente che mi disse che c'era un'offerta del Barcellona e anche la Juventus era interessata. Ma poi è arrivata l'Inter, all'ultimo momento: Inzaghi ci chiamava continuamente, mi desiderava fortemente. In quel momento mi sono chiesto: 'Ma come si fa a passare dal Milan all'Inter?'. L'agente mi ha detto: 'Dormici su, poi quando ti svegli mi chiami'. Ho accettato. È stata una mia decisione. Quando poi l'ho comunicata alla mia famiglia, loro l'hanno accettata".
TIFOSI - "Sono rimasto sorpreso, qui in fin dei conti risulti essere un giocatore straniero. Questo amore è speciale, significa che ho avuto successo. Sono una parte molto importante della squadra, i miei sforzi sono stati ricompensati".
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