Ospite al podcast The Climb, il difensore dell’Inter Yann Bisseck ha parlato del suo arrivo all’Inter e dei suoi obiettivi: INFORTUNI – “Momenti difficili? Probabilmente gli infortuni, uno per 8 mesi. 3 mesi fuori, poi ho...
Ospite al podcast The Climb, il difensore dell'Inter Yann Bisseck ha parlato del suo arrivo all'Inter e dei suoi obiettivi:
INFORTUNI - "Momenti difficili? Probabilmente gli infortuni, uno per 8 mesi. 3 mesi fuori, poi ho ricominciato, poi fermo di nuovo. Fa male, molto difficile nella testa, ma c’è sempre di peggio. Sono stato fortunato, gli infortuni hanno preso tempo ma alla fine sto bene. L’infortunio in Portogallo è stato il più difficile. In campo l’anno scorso invece, ho avuto un po’ di sfortuna, in una grande partita, stavo giocando bene ma la gente si ricorda il fallo di mano. Giusto? Probabilmente sì. 25 anni si è giovani in Italia, ma non per me".
INTER - "Arrivo all'Inter? Pensavo i compagni fossero più cattivi, io sono arrivato per solo 7 milioni, poco per il calcio, dalla Danimarca. Nessuno mi conosceva di sicuro. Ora mi conoscono tutti? Sì, a Milano penso tanta gente mi riconosce, prima no. Anche i miei compagni che giocano in difesa come me, qui niente cattiveria. Tutti troppo gentili, mi hanno aiutato tanto. Un’esperienza molto semplice”.
OBIETTIVI - "Cosa voglio dimostrare? Che non sono solo un giocatore utile, un buon giocatore ma voglio essere molto importante per la squadra. Essere un pilastro che manca quando non c'è. Questo è il sogno. Ogni volta che non c'è dicono tutti 'oh, no. Bisseck non gioca. Ma sento di essere sulla strada giusta, sono migliorato tanto".