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sosfanta squadra genoa De Rossi: “Norton-Cuffy è out, ecco come sta Baldanzi! Su Ekhator e la Nazionale…”

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De Rossi: “Norton-Cuffy è out, ecco come sta Baldanzi! Su Ekhator e la Nazionale…”

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Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di lunedì sera contro la Juve di Spalletti. Queste le sue parole riportate da Tmw:   LA PAUSA NAZIONALI – “La delusione va smaltita. Non...
Andrea Della Sala

Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di lunedì sera contro la Juve di Spalletti. Queste le sue parole riportate da Tmw:

 

LA PAUSA NAZIONALI - "La delusione va smaltita. Non è la prima volta che raccogliamo meno punti di quelli che avremmo meritato. Sono cose che non si possono cambiare, va fatta un'analisi onesta e lucida della partita e non si può non essere soddisfatti della prestazione dei ragazzi. Sono fiducioso, ti fai delle domande in più, se vai sulla strada giusta o se stai toccando i tasti giusti. La cosa buone è che i ragazzi che sono rimasti si sono allenati seriamente e con intensità. Sono contento dei nazionali che sono rientrati belli svegli e ludici. Sappiamo che il nostro obiettivo è lontano e giochiamo contro una squadra molto forte".


SU NORTON-CUFFY E BALDANZI - "Brooke non sarà della partita. Non siamo preoccupati per un infortunio grave ma ha avuto un piccolo infortunio alla fine dell'allenamento in Nazionale. Non è una cosa grave ma è grave non averlo a disposizione. Tommaso si è allenato, l'ho visto bene. In questi allenamenti l'ho visto un po' meno elastico e brillantemente. Poi invece si è allenato bene. Può partire dal primo minuto come iniziare dalla panchina".

RITROVARE SPALLETTI - "E' un allenatore e una persona per me importante. Lo inquadro nella sfera non professionale della mia vita ma personale. E' una persona che vedo amica, lo reputo calcisticamente fenomenale. Abbiamo giocato tanto insieme, ci siamo dati tanto insieme a vicenda. Sono stati gli anni più belli della mia carriera Sono successe tante cose dentro e fuori dal campo e l'ho sempre avuto accanto a casa e in campo. Ci siamo scornati, scontrati, risposti ci siamo abbracciati. Abbiamo vissuto un bel periodo insieme e continuiamo ad essere vicini e legati come tutti di quella Roma lì. Ci siamo fatti gli auguri di buona Pasqua, io gli ho fatto gli auguri per Pasquetta".

DE ROSSI COME MAZZONE PER SPALLETTI - "Se faccio gol vado sotto la curva della Juve (ride ndr). No, scherzo. Ho avuto la fortuna di esordire come raccattapalle e una persona che trascina lo stadio. E' un onore questo paragone. Uno lo ricorda così romano ed esuberante ma chi ce l'ha avuto, uno su tutti Pirlo o Guardiola, ne parlano con grande stima e dicono sia un allenatore votato al futuro. E' un complimento essere paragonato a Mazzone".

IL BUON RENDIMENTO DEL GENOA CON LE BIG - "Noi qui non siamo alla ricerca di sfizi ma di punti. Anche in casa mi ricordo che all'andata credo che il Genoa abbia perso 1-0 su corner. Genova è stato un campo ostico. Noi abbiamo bisogno di punti, farli allo Juventus Stadium sarebbe anche motivo di orgoglio ma noi abbiamo bisogno di punti, voglio salvare questa squadra. A me non piacciono le scalette, dobbiamo cercare di fare più punti possibili e farli ovunque. Ma in questo campionato si perdono partite che sulla carta sono scontate".

COSA SERVE CONTRO LA JUVE - "Penso che si possano preparare diverse con strategie diverse ma i crismi che non devono cambiare devono essere: coraggio, sapere aggredire gli avversari quando hanno la palla e difendere la propria area gestendo il possesso palla. Penso siano le cose che cercano gli allenatori e credo che ogni partita abbia delle scorciatoie per raggiungere il risultato. Poi si può preparare una partita in una modo più verticale, con più palleggio o in modo più spregiudicato".

MANCA CORAGGIO CON I GIOVANI - "Può essere tutto ma andremo a generalizzare e banalizzare il concetto se parlassimo solo di coraggio. Ogni giocatore ha il suo percorso. Abbiamo mandato a giocare Fini e Venturino ma tenuto e difeso da diverse offerte Ekhator. Alla Roma ho combattuto per tenere Pisilli e ora è in Nazionale A. Non credo si tratti solo di coraggio ma alzare un livello. Sono situazioni, modi di giocare, Lorenzo deve adattarsi a fare il quinto. Ma penso che il vero coraggio sia a giugno, si parte da 0-0 e il destino ci dirà se il coraggio ha pagato. Quando subentri devi mettere a posto tante cose, il coraggio lo dimostreremo quando andremo a ricostruire il Genoa dando dei posti importanti ai giovani".