RESTARE AL GENOA - "Io sto benissimo qui ma non posso dire una cosa che non può dire nessun allenatore a questo punto del campionato. Il calcio è questo: certe cose uno è meglio che non lo dica. Non voglio promettere a un popolo che mi sta amando cose che nessuno può garantire. Non posso far promesse che non posso mantenere: ho promesso solo una volta una cosa, ovvero che sarei rimasto a Roma. A me piace stare al Genoa ma poi ci sono tante valutazioni da fare: non prometto nulla per la passione del popolo genoano. Se abbiamo parlato del futuro con il club? Pianifichiamo da tanto tempo, grazie al fatto che siamo salvi da due settimane. Abbiamo avuto tempo di parlare del futuro. A meno che non sei lì a lottare punto a punto tutti lo fanno, dicendo: 'Questo lo teniamo, quello lo lasciamo partire'".
ATTACCO - "Si è mosso bene, cercando la profondità senza palla. Non siamo stati bravissimo a servire i nostri attaccanti, ma il campo era lento e la gara era difficile. Meglio nella ripresa, e di base credo sia stata una partita serie. Non è facile mantenere questo atteggiamento quando si è salvi da 20 gironi".
OSTIGARD E LA DIFESA - "Ostigard ha uno strapotere fisico che si vede solo in Premier League. Però l'importante è difendere di squadra perché in Serie A sennò vai in difficoltà. Mi piace che stiamo attaccati ai claen sheet, stanno facendo tutti passi da gigante, anche chi sta giocando meno".
ZATTERSTROM E AMORIM - "Zattelstrom ha fatto una bella partita. Amorim sta continuando a crescere e mi sembra un ragazzo fatto e finito".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202605/39bb1c8a70cf452ab5586edda299fbff-e1778437975960.jpeg)