ARRIVATI A GENNAIO - "Vedo tutti bene, è normale che ci debba essere un periodo di adattamento. Brescianini ci sta dando un alternativa importante così come Fabbian. Su Solomon speriamo di recuperarlo presto. La mia paura era quella di evitare ai nuovi arrivati gli infortuni: purtroppo è stato un incidente di percorso. Harrison sta facendo bene, adesso è in una fase "di respiro" che lo aiuterà poi a risalire. A gennaio la condizione fisica è fatta di alti e bassi".
SCELTE - "Sicuramente gioca Parisi... che è fresco. Ma tutti sono potenziali titolari. In attacco Piccoli è un giocatore importante così come Gudmundsson. Parisi è l'esempio di chi deve giocare. L'importante è che quando faccio una cosa sia per il meglio della squadra".
GUDMUNDSSON - "Per me deve ritrovare condizione fisica dopo il problema avuto alla caviglia. Lui deve essere determinante ancora: fa sempre cose importanti ma gli manca quell'ultima cosa per essere decisivo. Sappiamo - e lo sa anche lui - che può essere determinante per quest'ultima parte di campionato".
TIFOSI - "Dopo Parma ho detto che i tifosi sono sempre stati vicini alla squadra. Il loro sfogo e la loro delusione è un incitamento per noi per fare meglio. Dobbiamo essere bravi a trasportare questa energia. I tifosi ci sono sempre stati".
GIOVANI - "Io ho sempre detto che i giovani mi piacciono molto e quando hanno la possibilità devono giocare. Poi un tecnico deve sapere tutelare i giovani. I ragazzi della Primavera che domani verranno con noi devono avere la testa per entrare, non avrò problema a mandarli in campo".
MOMENTO - "Nelle prestazioni a volte ci sono dei passi indietro... ma sono stati fatti a livello di brillantezza mentale, non fisica. Abbiamo attaccato male la porta con il Parma, per esempio. Se poi davanti alla porta non siamo bravi e determinati a far gol davanti alla porta, è un'altra cosa. Se noi analizziamo la prestazione con il Parma all'andata e quella a ritorno noto che a dicembre abbiamo fatto 25 tiri. Dobbiamo essere più equilibrati: sappiamo che col Parma è stato colto un risultato deludente".
FURORE - "Il più bel messaggio che ha dato a tutti Parisi è che si è preso la mia fiducia. Io non gliel'ho data. Nella generazione di oggi i giovani ti dicono che non hanno la fiducia se non giocano: lui mi ha detto che era pronto a giocare in qualsiasi posizione. Gli importava della squadra, non della posizione in campo. Ora abbiamo bisogno di tutti: questo è l'esempio da seguire. Questo è quello che intendo io come spirito".
PORTIERE - "Abbiamo fatto un cambio in lista per il problema di Lezzerini... ma non è detto che possiamo ricambiare ancora. Sicuramente Christensen è un'opzione importante per domani"
RANIERI E MANDRAGORA - "Ho sempre detto che entrambi sono giocatori importanti. Ranieri in particolare lo ha dimostrato. Ma oggi siamo tutti importanti, abbiamo bisogno di tutti".
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