KEAN - "Stiamo tentando di recuperarlo, stiamo facendo di tutto anche col ragazzo con doppie sedute. Ci tiene a provare a darci una mano in questo finale di campionato. E' un fastidio che ha un po' interrotto ciò che aveva fatto lo scorso anno, ma grazie al gruppo abbiamo sopperito alla mancanza di un giocatore importante. Se lo gestirò in modo diverso? Assolutamente no, ha un problema fastidioso ma abbiamo fatto di tutto per averlo a disposizione e lui ci ha sempre provato. Noi dobbiamo finire il percorso con lui, quello che farò insieme allo staff medico è quello di valutare per cercare di averlo nel finale di stagione. E' un giocatore molto importante per noi".
INFORTUNATI - "Parisi lo stiamo valutando giorno dopo giorno, Brescianini spero di averlo a disposizione per Lecce mentre Fortini sta portando avanti il suo programma. Spero di recuperarlo presto".
PONGRACIC - "Sta bene, mi ha chiesto il cambio all'andata ma perché aveva un sovraccarico ai flessori. Ma sta bene. Sono felice per Rugani perché ha dimostrato quello che può dare".
CONFERMA - "Quando sono arrivato qua, la proprietà mi ha chiesto di salvarci, era questa la priorità. Nessuna squadra si era mai salvata dopo 11 turni senza vittorie. Io sono concentrato su quello. A me poi il campo internazionale piace tantissimo perché ti dà uno status importante e dobbiamo essere pronti ogni 3 giorni, quindi a ruotare la squadra. Poi so che all'interno della squadra ci sono delle qualità tecniche e so anche che possiamo anche giocare meglio. Se mi merito di restare? Il mio compito non è finito, io voglio arrivare a fine stagione sapendo di aver fatto qualcosa di importante. Io ho sempre avuto una società che mi ha dato una fiducia totale. La mia voglia massima da allenatore è l'ambizione. L'ho dimostrato in questo breve percorso, ma anche a Venezia e a Mosca e Torino. La società mi ha dato massima fiducia, sia Ferrari che Goretti ma anche Paratici da quando è arrivato. Ora voglio chiudere questo percorso, sono concentrato anche su questo sogno che vogliamo avere domani sera. Ma non voglio che il mio futuro sia condizionato da una gara di Conference. Io credo a questa partita, dobbiamo dare tutto".
DIFFERENZE TRA CALCIO ITALIANO E INGLESE - "I parametri fisici dicono che siamo stati superiori. Troppe volte semmai abbiamo sbagliato a livello tecnico ma sono convinto che lavorando possiamo migliorare. Io lavoro sempre, la mia casa è il Viola Park da quando sono arrivato: magari mi cacciano a giugno... Quando io entro qua mi viene sempre la pelle d'oca. In riferimento alla Federazione, non so chi sono le persone giuste: spero entrino degli uomini con delle idee chiare per andare avanti. Qualsiasi decisione che ci sarà dovrà portare a un cambiamento. La Fiorentina con questo centro sportivo ha dato la dimostrazione che vuole puntare sul talento ma serve tempo per vederlo. E' un processo lungo".
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