In casa Fiorentina c'è un po' di apprensione per le condizioni di Moise Kean, ma il giocatore è ottimista. Queste le sue parole raccolte da Repubblica e Sky.
In casa Fiorentina c'è un po' di apprensione per le condizioni di Moise Kean, ma il giocatore è ottimista. Queste le sue parole raccolte da Repubblica e Sky: "Sto bene, cerco di star meglio ogni giorno. Lavoro con un grande staff. Proverò ad esserci per la prossima partita. Come sta la tibia? Meglio, ci sto lavorando, ho un ottimo staff che mi sta dietro, degli ottimi dottori e cercherò di stare meglio per la prossima gara".
Fa il punto Firenzeviola: "Presente ieri ad un evento in un oratorio di Milano, Kean ha provato a rassicurare tutti e chi ha avuto modo di parlarci velocemente in via informale ha ricevuto rassicurazioni sulla gravità del suo problema (certificata dal fatto che la Fiorentina non ha fatto e non farà un report). Ma la sua presenza con il Parma non è ancora scontata dal momento che l'attaccante sarà valutato giorno per giorno analizzando il recupero della botta. Trattandosi di un trauma la cosa migliore che può fare lo staff medico è aspettare di capire come si riprenderà il giocatore, ma quello che si respira dal Viola Park è che vista l'importanza della sfida contro il Parma se ci sarà la necessità, si proverà a forzare il rientro visto che non essendo un problema muscolare i rischi di ricaduta sono inferiori. Già oggi diventa una giornata decisiva per capire come sta Kean. Il rientro al Viola Park dopo il giorno libero concesso ieri permetterà a Vanoli ma soprattutto allo staff medico di valutare le condizioni della tibia e poi prevedere una tabella di avvicinamento al Parma. Probabile che in questi giorni Kean lavori soprattutto a parte e in maniera personalizzata per poi fare il controllo decisivo venerdì o al più tardi sabato. Da questo punto di vista la partita di domenica aiuta ad avere un po' più di tempo, in una stagione in cui per la Fiorentina di tempo ce n'è sempre meno".