SQUADRE BATTUTE - "L'Inter non è l'unica, anche con il Bologna non abbiamo vinto. Secondo me il Bologna è top. Fastidio? Non so che dire. Noi andiamo partita per partita, sappiamo chi è l'Inter, sappiamo anche di poter perdere perché hanno giocatori che fanno la differenza. Matematico che quanti più giocatori forti hai, più vinci. Noi domani andremo lì con la convinzione di vincere. Poi dovremo gestire i momenti, finire l'azione e coprire gli spazi dove ti possono fare male".
TERZINI - "I terzini oggi sono diventati giocatori determinanti in tutto. La scelta che ta il terzino quando gli arriva la palla diventa determinante, ti può trovare quel passaggio o la conduzione errata e crearti un problema. È una soluzione o un problema molto importante".
CENTROCAMPO A TRE - "Perché così all'andata? Alla fine diventa diverso in base alle caratteristiche dei giocatori, tra tre e cinque centrocampisti in campo cambia. Si vedrà domani la scelta presa. Io mi fido di tutti, ovvio che contro l'Inter non si può difendere tutta la partita, perché loro alla fine ti fanno male. In Europa è una delle squadre che fa più cross, Dimarco non so quanti assist abbia, ha un piede buonissimo".
MORATA - "Non è un giocatore che gira la testa dall'altra parte come altri che l'hanno fatto. Lavora in maniera impeccabile, lavora sempre con i giocatori, lavora sempre in maniera positiva. Lo valuto in maniera positiva, nella sua testa sicuramente non è stata la stagione che voleva. Io sono contento, l'abbiamo vissuto tante volte, magari chi entrava e non in maniera convincente. Nel calcio siamo tutti insieme, dobbiamo lavorare ed essere tutti forti".
ANDATA E COPPA ITALIA - "Ci ha fatto gol Carlos Augusto e Thuram in contropiede a San Siro all'andata, mi era piaciuta quella partita. Siamo stati un po' naif in alcune situazioni nel 4-0. Io preparo tutte le partite alla stessa maniera. Per me tutte sono finali di Champions. Sono cresciuto così, a scuola e all'Arsenal, al Barcellona e pure al Como. Anche se non ci arrivavo fisicamente, io volevo vincere. L'Inter è una squadra forte, vogliamo trovare soluzioni, ovvio. Ma non è che se vinci o perdi contro l'Inter fai una migliore o peggiore stagione. Il percorso è nostro, non possiamo dimenticare e fare i fenomeni contro l'Inter. Andare invece con umiltà, credere di potercela fare".
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