FIORENTINA - "Sabato calmo? È l'esperienza. Dipende con questi ragazzi. L'altro giorno Luis Enrique ha detto nel post-sconfitta del Rennes, 'nel post-partita quello che dice l'allenatore o il giocatore non ha valore'. Quello che si pensa a caldo, le emozioni sono troppo esagerate, non si dicono le cose in maniera lucida".
SUWARSO - "Ci ho parlato dopo la partita, siamo sempre abbastanza allineati con quello che pensiamo in società, anche con Ludi. Valorizziamo quello che succede in squadra. Continuiamo a migliorare. Se un giorno si arriva a livello strutturale, di giocatori, tutti insieme per vincere, io mi prendo la responsabilità per farlo. Ma non è facile vincere. Chi è la più forte in Italia? L'Inter, hanno giocato tanto insieme. È difficile. Il PSG ha vinto la Champions dopo 15 anni. Siamo tranquilli, però con l'obiettivo di provare a vincere sempre".
JUVE - "È vero, abbiamo già cominciato a preparare la prossima, non mentirò. Ma come staff non abbiamo il tempo di farlo, anche oggi possiamo guardare e analizzare di più. Ma il focus dei ragazzi deve essere focalizzato sui ragazzi".
PAZ - "Non fa la differenza da un po'? La vita del calciatore top è questa. Siete voi che dite che domani andrà al Real Madrid. Anche l'anno scorso lo dicevate, poi non è andato. Se sei speciale e non stai al miglior momento, devi accettare la critica. Tutto passa. Io sono la persona più autocritica, poi se c'è qualcuno peggio di me in bocca al lupo. Io uso l'autocritica esagerata contro di me per domani andare con tantissima forza a riprendermi ed essere migliore del giorno prima. C'è chi invece che pensa di essere migliore e non ha la colpa di niente. Lui deve avere stabilità, ha mentalità forte e grande qualità. Senza di lui la squadra ha trovato dinamiche, risultato, performance. Lui fisicamente sta bene, prima della Coppa Italia con la Fiorentina ho parlato con lui, volevo anche lasciarlo qui e non portarlo là per farlo riposare. Ma lui si sente forte, si sente bene. Lui è tranquillo, un ragazzo molto a posto, con una famiglia molto seria, è stato educato. Altri sono da gestire in maniera diversa".
ALLI - "Per me sempre un in bocca al lupo per lui, gli voglio bene per il futuro. Ma non è qua, non so niente di quello che gli succede".
BATURINA - "Ha pestato i piedi ad altri con la Fiorentina? Tatticamente è una cosa top. Lui pensava di doversi prendere la responsabilità ma alle volte era esagerato, tra le linee e in difesa era molto comodo. Ma il nostro gioco posizionale richiede alcune cose".
JESUS - "Jesus Rodriguez può giocare a destra e sinistra, può giocare ambo le parti. Può darti tutto sempre largo, ha avuto un percorso un po' difficile e ha fatto benissimo a sinistra, ma adesso è calato. Io devo gestirlo. Addai prima era al top, poi si è infortunato e ripreso. Questo lo so, mi devo abituare. Devo avere la forza di mantenerlo vivo. Sono tutti diversi i giocatori, giorno dopo giorno devo gestirli".
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