sosfanta squadra como Fabregas: “Ai risultatisti sarà piaciuta la partita, ma se la rigiochiamo 10 volte la vinciamo 8”

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Fabregas: “Ai risultatisti sarà piaciuta la partita, ma se la rigiochiamo 10 volte la vinciamo 8”

Marco Astori
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha analizzato ai microfoni di DAZN e in conferenza la gara giocata contro il Milan: ecco le sue parole. 

Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha analizzato ai microfoni di DAZN e in conferenza la gara giocata contro il Milan: ecco le sue parole.

RIGORE - “Ho sentito molto bene Luca Marelli, allora sicuramente lui è un professionista molto più abile a parlare di questo e quindi lo lascio a voi, siete molto più bravi di me nel parlare di questo”.

LETTURA - “Che si è perso e si deve migliorare. Dobbiamo fare meglio le cose, e provare di vincere la prossima. Migliorare la fase difensiva? Mah. Eravamo la seconda miglior difesa d’Europa… Va bene. Possiamo parlare di tante cose. Loro individualmente sono una squadra brava. Abbiamo difetti come tutti. Possiamo migliorare, sì, possiamo essere perfetti, no. Complimenti al Milan, hanno fatto la loro partita, allora la ragione di questa sera è la loro perché hanno vinto. Le valutazioni siete molto più bravi voi a farla. Io devo gestire come rialzare la testa dei miei ragazzi. Quando si vince e quando si perde si deve continuare a crescere e migliorare”.

DOVE RICOMINCIARE - “Sulla mentalità. È una cosa che noi come squadra giovane abbiamo bisogno. Normalmente dopo la partita parlo con i ragazzi, oggi non ho parlato, non era il momento. Cosa dici ai ragazzi dopo che fai una partita così e che perdi 1-3? Questo non succede tante volte. Bravo il Milan a fare la partita che ha fatto, bravo al suo portiere, bravo a Rabiot e… È così. Bisogna dire “bravo” a loro a livello individuale. La mia squadra mi è piaciuta molto. Abbiamo studiato il Milan, c’erano un paio di cose dove loro ti potevano fare male e ti hanno fatto male in una delle cose di cui avevamo parlato. Allora, niente. Fa male, ma soprattutto con la sconfitta si cresce di più e noi abbiamo tanto margine per crescere”.


ATTEGGIAMENTO - "Penso che questa è la cosa più importante. Parlo dopo le partite, oggi no perché era un momento difficile, speciale, perché i ragazzi hanno fatto molte cose bene, hanno lottato fino alla fine, creato, hanno magari meritato di più. Andare oggi a parlare...che gli puoi dire? Oggi bisogna andare a dormire con quella frustrazione che va gestita, pensare, e parlare domani da lucidi, che si inizia ad aprire il cielo, esce il sole perché c'è un'altra partita importante lunedì".

RISULTATO - "Se non ti dà fastidio questo è meglio non giocare o non fare parte del calcio. Ma oggi è anche mia responsabilità devo essere lucido a mandare il messaggio giusto, perché se vengo qua infastidito posso usare parole delle quali domani mi penso. Sono orgoglioso dei ragazzi. Da allenatore poche cose posso recriminare ai miei ragazzi, perché se la rigiocassimo così la vinceremmo questa partita. Alle persone risultati piacerà questa partita. A quelle invece a cui piacere vedere il calcio penserà che il Como 8 volte su 10 la vince".

LIVELLO - "Che facciamo una partita bellissima ma la perdiamo subendo 3 gol. C'erano solo 2 opzioni per favore il Milan in questa partita: o perdendo palloni che poi loro trasformavano in contropiede, oppure con una giocata di qualche campione. Loro fanno gol sulla prima giocata della prima, mentre il secondo nasce da una palla persa, transizione, gol. Però di questi due punti ne abbiamo parlato. Fa male, ma dobbiamo continuare a lavorare".

LEZIONE - "Abbiamo giocato bene prima e dopo il vantaggio del Milan. Quando fai 700 passaggi e il Milan 200 non è una cosa normalissima. È vero che Rabiot e Maignan, mamma mia, hanno fatto una partita clamorosa, ti vincono la partita con due azioni, dopo devi andare a casa, accettarlo, ma questo non vuole dire che non abbiamo giocato bene il secondo tempo. È vero che siamo corti a livello di giocatori, però la squadra ci ha trovato. Giocando così il calcio ti deve dare di più di quello che ti ha dato stasera. Bravo il Milan ma noi dobbiamo continuare".A