sosfanta squadra como Fabregas: “Addio Nico Paz? Rispondo così! Lavoro della madonna di Douvikas, Da Cunha e Perrone…”

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Fabregas: “Addio Nico Paz? Rispondo così! Lavoro della madonna di Douvikas, Da Cunha e Perrone…”

Alessandro Cosattini
L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni di Dazn ed in conferenza stampa dopo lo 0-0 del Sinigaglia contro il Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da Tmw.

L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni di Dazn ed in conferenza stampa dopo lo 0-0 del Sinigaglia contro il Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da Tmw e TuttoNapoli.

ADDIO NICO PAZ - "Nico Paz sicuro che vada via? Questo lo dici tu. Il suo futuro? Non è il momento di parlarne, mancano tre partite. Tantissima tranquillità, lavoriamo tutti insieme. Nel calcio bisogna saper far tutto: l'altra sera Dembélé seguiva Pavlovic senza toccare la palla. Vogliamo portare un grande calcio, stiamo costruendo una squadra molto giovane e dobbiamo continuare così".

GOL E DOUVIKAS - "Sì, non si fa gol oggi. Ma la giocata l'abbiamo fatta. Se hai Ronaldo Il Fenomeno farai più gol, o Harry Kane. Douvikas ha fatto un lavoro della madonna difensivamente, Perrone e Nico Paz... io so dov'erano tutti questi ragazzi, tutti, un anno-un anno e mezzo fa. Stiamo facendo molto molto bene, mi stanno dando una mentalità incredibile. Il risultato è una conseguenza, abbiamo 62 punti, è una cosa incredibile con la rosa fatta, gli infortuni... io volevo una rosa corta, a gennaio avremmo potuto fare qualcosa, ci ha penalizzati in termini di energia. Quando la squadra cala un po'... però questi ragazzi ti danno felicità. Valorizziamolo, non so quanto rimarranno questi ragazzi, ma ti fanno godere".

DA CUNHA - "Se la giocata che ha fatto era qualcosa di diverso? Un po' diverso, ma se seguite il Como non è la prima volta che lo facciamo".


PUNTI PERSI - "Noi abbiamo preparato la gara in una maniera, è uscita bene, i ragazzi hanno pressato come animali. Si sono chiusi molto bene, anche così abbiamo fatto una partita molto scomoda per loro, non abbastanza però per vincere. Ma se mi dici come voglio perdere? Così. Sono più soddisfatto così e non mettermi dietro ad aspettare. Alcune volte abbiamo vinto, altre no. La continuità ti dà, i ragazzi mi danno tanto. Parlando di 4-5 prestazioni negative, abbiamo giocato 42-43 partite, è importante. La cosa più fondamentale, non possiamo aspettare che si vinca sempre. Ricordo il rigore col Napoli di Morata, quello di Vojvoda solo contro il portiere... tanti momenti che quasi quasi si parlerebbe di 12-14 punti in più. Manca qualcosa, che ti faccia andare al top, ma siamo molto più avanti di quello che avremmo voluto".

SODDISFAZIONI - "Dipende. Dentro la mia testa, considerando dove eravamo un anno e mezzo fa, sono molto orgoglioso. Dopo questo, sono arrabbiato per non aver vinto avendo preparato una partita per vincere. Non dimentichiamo che ragazzi giovani hanno lottato contro campioni come McTominay e di questo sono contento, ma non del risultato perché volevo vincere".