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sosfanta squadra cagliari Pisacane: “Perché Palestra non ha giocato dall’inizio, scelta precisa! Vi racconto Mendy ma ora stia attento”

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Pisacane: “Perché Palestra non ha giocato dall’inizio, scelta precisa! Vi racconto Mendy ma ora stia attento”

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Salvezza sempre più vicina per il Cagliari, che vince 3-2 contro l'Atalanta e può festeggiare: queste le parole di Fabio Pisacane a DAZN e in conferenza.
Alessandro Cosattini

Salvezza sempre più vicina per il Cagliari, che vince 3-2 contro l'Atalanta e può festeggiare. Queste le parole di Fabio Pisacane a DAZN e in conferenza, riportate da TMW: “Chi ha giocato a calcio sa meglio di me che un allenatore neofita deve anzitutto creare la giusta connessione con la squadra. I calciatori a disposizione mi vedevano come un compagno di squadra, quando alzi la voce devi stare attento e la gestione del quotidiano fa sempre la differenza. Se non tocchi le corde giuste rischi di essere rifiutato. Se oggi il gruppo mi riconosce un certo tipo di importanza è evidente che le cose buone sono state superiori agli errori. Ho un gruppo di giovani, con Mendy che in Primavera non giocava e che ha fatto doppietta in Serie A. Estendo i complimenti a Muzzi e a chi ha allenato nel settore giovanile: anche loro devono godersi il successo di questo progetto. La parte più bella di questa giornata è aver gioito insieme dopo tanti sacrifici. Quell’abbraccio dopo i gol è energia pura, un qualcosa di naturale quando instauri certi tipi di rapporti".

MENDY - "Io sono entrato in punta di piedi, con ambizione e umiltà. Chi non suda con me non gioca. Poi le scelte sono una conseguenza: se la società mi ha scelto per una missione difficile è anche perché non guardo la carta di identità e amo valorizzare i giovani. Mendy è arrivato dall’altra parte del mondo, ha potenzialità importantissime, ma deve restare in campana perché il calcio sa essere illusorio. Voglio chiudere con un pensiero per i tifosi. Qui mi sento a casa, dopo 11 anni il Cagliari è come se fosse mia moglie o mio figlio. La valutazione che è stata data su Mendy dopo la gara di Milano non era buona. Il calcio è bello per questo perché si cambia valutazione sul ragazzo. Io penso che questi ragazzi intanto devono sbagliare per fare le prestazioni che hanno fatto questa sera. Quando sbagliano non dobbiamo cercare di abbassargli l'autostima. Pensavo che questa sarebbe potuta essere la sua partita e le sensazioni hanno ripagato. Quella di stasera è una vittoria epica. Noi sappiamo che per vincere contro squadre come Atalanta, Juve, Roma, Fiorentina ci vogliano prestazioni epiche. Abbiamo fatto una vittoria che vale tanto per la classifica".


PALESTRA - "Perché non ha giocato dal 1'? Bisognava dimostrare che il Cagliari non è Palestra dipendente. C'era una scelta tecnica ben precisa. Pensavamo che l'Atalanta sarebbe partita in modo diverso e che avremmo dovuto fare grandi corsa. Non volevo ingabbiare Palestra. Lui è un ragazzo che ci ha dato tanto a volte, un po' meno altre, ma ha tanti margini di crescita. Ho pensato che avrebbe potuto mettere in difficoltà gli avversari subentrando. Sono contento anche per la squadra perché oggi non è stata Palestra dipendente".

ADOPO - "Ad Adopo dico sempre che è troppo buono, ma oggi ha fatto una partita egregia. Si sacrifica per il compagno, fa una corsa in più. Sono doppiamente felice per lui perché meritava questa prestazione. Continuiamo a martellare perché questi ragazzi meritano un epilogo diverso".

SALVEZZA - "Quando si fanno delle scelte, soprattutto per me che sono un neofita è normale che tutto se non è finalizzato alla vittoria è oggetto di critica. Mi fa piacere che queste scelte abbiano ripagato in senso positivo. Sicuramente una vittoria importante perché ci mette ad otto lunghezze dalla terzultima, ma mi auguro che la squadra faccia qualcosa per rendere questa ultima parte più piacevole, nonostante tutte le difficoltà".

CAGLIARI - "Sono undici anni che sono in questa terra. Per me Cagliari è come mia moglie, ho cercato sempre di non deludere come uomo. Ho vissuto il finale di gara con grande impeto. A fine primo tempo ho detto alla squadra cose importanti e sono contento delle risposte. Dedico la vittoria a tutto il popolo rossoblù e alla mia famiglia".

GOL FATTI - "Le squadre che giocano per il nostro stesso obiettivo sono squadre che hanno un handicap da questo punto di vista. Non la metterei sull'esperienza, la metterei sulla fatalità che oggi ci ha permesso di sovvertire il trend. Meritavamo questa situazione. I primi ad avere i vantaggi da queste situazioni sono proprio i ragazzi".