FOLORUNSHO - "La sua posizione? Se avessi anche Borrelli a disposizione e sapessi che certe situazione possono essere ovviate da altri calciatori lo farei giocare più indietro. Quando un giocatore è assente da così tanto tempo è meglio non dargli troppi vincoli cognitivi come si hanno a centrocampo. Lui in carriera ha già fatto il ruolo visto oggi e ha fatto una delle sue migliori stagioni, a Verona, in quella stagione. A seconda della situazione si muove e crea mobilità, però questa è una situazione per il futuro in attesa di recuperare Borrelli. Oltre a Pavoletti ho solo un ragazzo del 2007 con quelle caratteristiche".
ESPOSITO - "Io sono contentissimo del suo lavoro, ero convintissimo che oggi avrebbe potuto ritrovare il gol. So quanto ha sofferto in questo periodo, in particolare in casa. Però sono soddisfatto perché al di là del gol, non ha mai fatto mancare la sua attitudine e il suo atteggiamento. Ritornare a segnare è un qualcosa che ci permette di avere un calciatore con uno stato d’animo più che positivo".
ASSENTI - "Io non ritengo mai le assenze come alibi. Sicuramente avere una rosa al completo aiuterebbe tanto. Ma sono contento dei giovani e di come stanno venendo su".
PISA - “La prepareremo come abbiamo sempre fatto. I punti in Serie A li puoi prendere ovunque, noi li abbiamo lasciati a Lecce e ne abbiamo fatto 9 tra Fiorentina, Juventus e Roma. La pressione deve essere costruttiva e non distruttiva, non mi focalizzerei su quello che può essere il risultato. Credo che questa squadra debba farsi forza per la grande prestazione fatta oggi, cercando di fare al meglio ciò che si prepara. Ci sono ancora 30 punti in palio, Pisa è una delle dieci gare che mancano, noi possiamo fare punti contro chiunque”.
AMMONIZIONI - "Le ammonizioni per simulazione? Faccio un'eccezione oggi. Sicuramente ci condizioneranno parecchio, perché Esposito non ci sarà a Pisa. Ho sempre cercato di essere molto equilibrato nei giudizi, ma non posso non dire che spero ci sia una sterzata sulla questione. Sulla partita... devo fare i complimenti al Como, ma anche noi abbiamo tanti meriti perché abbiamo fatto un match di coraggio. Quando recupereremo qualche infortunato in più, saremo ancora più forti".
LITETA - "Io sono molto contento di Liteta e della crescita che sta avendo. Lui è arrivato un anno fa qua, da un paese completamente diverso e sta crescendo tantissimo. Secondo me lui ha un potenziale che ancora dobbiamo vedere, ma dobbiamo dargli tempo. Su come è andata la partita, senza dubbio abbiamo fatto una grande prestazione".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202603/c398d0aa19b7a61161b61461a1114e71.jpg)