OBIETTIVO - "Il vantaggio non è sicurezza ma responsabilità. Tutto dipende da noi e non possiamo abbassare la guardia. Lo ripeto da luglio alla squadra: abbiamo avuto un margine importante che poi è diminuito ed è subentrata un po' d’ansia. La squadra sa il mio pensiero e lo sposa in pieno".
STATO D'ANIMO - "Lo stato d'animo è positivo, ma bisogna rimanere in campana. Domani abbiamo una partita in cui farà caldo e dovremo essere bravi a gestirla al meglio. Ho visto bene la squadra. Tutti hanno voglia di lasciare il segno e dopo la rifinitura di stamattina ho qualche dubbio in più su che formazione schierare".
PALESTRA - "Non lo so, non ho parlato con Palladino dopo la partita, ma immagino che oggi tante squadre pensano che siamo Palestra-dipendenti e hanno una maggiore attenzione sul ragazzo. Palestra ha determinate caratteristiche e diventa facile per gli altri limitarci. Ho ritenuto che quella partita fosse giusta per dimostrare che non è così. Mi è andata bene. So quali sono le conseguenze che mi sarebbero cadute addosso. So a cosa vado incontro: a volte ragiono di pancia, a volte va bene, altre va male. Questa volta la mia scelta ha pagato. Tutti gli effettivi che sono entrati hanno mostrato grandissimo attaccamento. Mancano quattro passi importanti che vogliamo fare con enfasi e energia per poterci ancora togliere soddisfazioni".
FUTURO - "Ora come ora le mie energie sono tutte concentrate sulla salvezza e sul Cagliari. Non mi interessa parlare di futuro adesso, non è la mia priorità".
BOLOGNA - "Il Bologna è una squadra che se le lasci spazio ti fa male. Ha una rosa molto profonda, anche se gli manca qualche giocatore. Dobbiamo fare attenzione perché se riusciamo a mettere dentro quello che ho detto, possiamo anche creare delle difficoltà".
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