BERNARDESCHI - "Se è difficile tenere fuori Bernardeschi in serate così e in questo momento? Berna come ho detto quando è arrivato, è bastato metterlo in condizione e fargli riprendere quel ritmo, le qualità e il mancino, le giocate, la sua grande fisicità in conduzione, sprinta, scatta... Quando lo abbiamo ripristinato in tutto, sta venendo fuori con prestazioni di alto livello e qualità. Non si discute Berna, ha il suo passato, è un giocatore importante. Conosce bene questo palcoscenico, ha vinto scudetti, trofei, è campione d’Europa: non soffrirà emotivamente la gara, tirerà fuori le qualità che ha”.
FINALE COPPA ITALIA - "Quella partita ci ha permesso di essere qui, il ricordo è indelebile. Quella gioia e quella coppa rimarranno per sempre un ricordo bellissimo. Siamo qui, abbiamo onorato questa competizione, con tante prestazioni ottime e un playoff fatto con merito. Era un nostro obiettivo passare e ora siamo qui contro una squadra forte e in un ambiente caldissimo: cercheremo di dire la nostra e faremo di tutto per mettere in difficoltà".
EMOZIONE - "Sempre emozionante partecipare a una gara del genere in una competizione così importante, abbiamo onorato sin dalla prima partita questa Europa League. Ci giochiamo questa gara di ritorno con la Roma, in uno stadio fantastico, con una squadra fortissima. Vogliamo giocarci le nostre chance e fare tutto il possibile per dare filo da torcere a una squadra forte coma la Roma. Ci vuole qualità in tutto quel che faremo, spirito, personalità, proporre quello che l’anno scorso ci ha permesso di essere qui, ovvero la vittoria della Coppa Italia. Ne siamo fieri e domani ci giochiamo le nostre chance".
COME UNA FINALE - "No, c'è ancora tanta strada da fare prima della finale. Sarà una gara importante, ma per qualcosa di più grande c'è ancora strada da fare. Per noi è una gara importante e può darci qualcosa in più nel finale di stagione. Spartiacque? Non lo è, sappiamo chi siamo e cosa volevamo. Ci tieniamo, come ci tengono loro, ma è lunga ancora".
GASPERNI - "Ogni volta che si parla di un avversario, sembra che valga il detto: l'erba del vicino sia sempre più verde. Loro hanno un valore più alto del nostro, sotto tutti gli aspetti. Lo dimostra la classifica e il livello dei singoli, poi c'è anche l'ambiente... In una gara del genere, in cui ci serve la vittoria come serve a loro, senza speculazioni, servirà giocare a viso aperto. La qualità farà la differenza. Confermo il 51% per loro, noi dobbiamo dare il triplo di quello che possiamo dare".
TRAGUARDO OTTAVI - "Importante. Dobbiamo essere realisti: l'obiettivo era superare il turno e lo abbiamo fatto. Ora ci giochiamo l'ottavo di finale, in una competizione importante, e già essere qui siamo felici: abbiamo festeggiato con una torta enorme dopo il girone. Ora dobbiamo dare il massimo, alleno da anni e ho già assaporato il cacio europeo: l'Europa League è tosta, ci sono squadre top. Ci sono ancora Porto, Aston Villa, Stoccarda, Lione... Per noi è un onore essere qui".
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