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sosfanta squadra bologna Italiano: “Perdiamo Bernardeschi per il rush finale: è colpa mia e vi spiego! Perché Rowe dalla panchina”

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Italiano: “Perdiamo Bernardeschi per il rush finale: è colpa mia e vi spiego! Perché Rowe dalla panchina”

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Il Bologna perde a Torino contro la Juventus e si allontana dalla zona Europa: ecco le parole di Vincenzo Italiano a DAZN e in conferenza.
Alessandro Cosattini

Il Bologna perde a Torino contro la Juventus e si allontana dalla zona Europa: ecco le parole di Vincenzo Italiano a DAZN e in conferenza, riportate da TMW.

LE CONDIZIONI DI BERNARDESCHI - "La colpa è mia che l'ho messo dentro. Ho visto come il pubblico lo ha omaggiato, ha ricevuto tanti applausi nel pre partita, quindi ho cercato di fargli prendere un tributo dal pubblico ma ora lo perdiamo e mi dispiace perché in questo rush finale ci poteva essere utile. Ormai manca poco e mi auguro che non sia grave ma credo che non avremo la possibilità di utilizzarlo in questo finale di stagione". La prima diagnosi ufficiale pubblicata dal club parla di "un risentimento alla coscia destra".


LA SCONFITTA - "Giocavamo con una grande squadra e non è un alibi ma siamo scesi dall'aereo venerdì e arriviamo qua senza quasi esserci allenati. Distanze tra le parti troppo ampie nel primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto meno, abbiamo creato qualcosa ma il primo gol al 2' ha indirizzato la gara. Poi subisci il secondo e si complica tutto. Non potendo preparare le partite come queste poi è difficile".

LA RICERCA DI MARGINI DI MIGLIORAMENTO - "Margine c'è sempre per migliorare, la stagione è tra virgolette finita ormai e queste partite ci danno la possibilità per migliorare ma i nostri obiettivi ormai sono chiari. Ad aprile volevamo essere ancora in corso in Europa e ci siamo riusciti, in campionato in termini di punti qualcosa perdi giocando sempre di giovedì, L'obiettivo è migliorare, fare più punti possibili e consolidare questo ottavo posto guardando quello che succederà davanti a noi".

PROVARE COSE NUOVE - "Nel primo tempo volevamo essere non aggressivissimi ma non avendo lavorato tanto non è andata come volevamo. Vogliamo provare qualcosa di diverso e lo faremo. In coppa abbiamo perso solo con l'Aston Villa che forse alzerà il trofeo. Oggi abbiamo visto per la prima volta Helland e vorremmo cambiare qualcosa a livello tattico nelle prossime".

IL SECONDO TEMPO - "Nel secondo tempo abbiamo messo a posto qualcosina nell'intervallo, sul fatto di non concedere a loro tutto quello che abbiamo concesso e togliergli tutto quel possesso palla. Nella ripresa abbiamo preso un palo, siamo usciti meglio dal basso, qualcosa di diverso abbiamo fatto ma poco per impensierire questa Juve. Il secondo gol era evitabile, Thuram è stato bravo sul colpo di testa. Ormai la stagione nostra è indirizzata, dobbiamo tenerci stretto il nostro ottavo posto e fare qualche punto per vedere che succede. In coppa peccato, l'unica squadra a batterci e stata l'Aston Villa ma onoreremo le ultime partite".

SU ROWE, BERNARDESCHI E HELLAND - "Giovedì aveva speso tantissimo e Rowe non poteva iniziare. Stanchezza, poi al suo posto ha giocato un certo Cambiaghi, noi abbiamo una rosa lunga. Jonathan è entrato bene, ha preso anche un palo. Helland solo stanchezza, mi è piaciuto. Fede è qualcosa di serio, mancando così poco lo abbiamo perso. Non lo avremo in questo rush finale. Quando sta bene è un giocatore di altissimo livello. Ancora una volta si riferma quando stava crescendo. Quest'anno si è presentato con umiltà, ha fatto gol e assist, si è tolto qualche soddisfazione. Siamo riusciti a recuperare un giocatore di grande valore".

SU JOAO MARIO - "Bene quando ha la palla, pensiero veloce, sotto l'aspetto tecnico tanta roba. Mi ha sorpreso per la personalità, per ciò che sa fare. Non so le condizioni tra lui e Holm, non so come andrà a fine ma mi ha sorpreso per questi aspetti. Ha giocato nel Porto, poi si è meritato la chiamata della Juve quindi ha valore".