sosfanta squadra bologna Italiano: “Non ho dimenticato Odgaard, vi spiego! Castro, Berna, Heggem, Miranda e su Zaniolo…”

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Italiano: “Non ho dimenticato Odgaard, vi spiego! Castro, Berna, Heggem, Miranda e su Zaniolo…”

Andrea Della Sala
Il tecnico del Bologna Vicenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di ritorno del playoff di Europa League contro il Brann

Il tecnico del Bologna Vicenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di ritorno del playoff di Europa League contro il Brann. Queste le sue parole:

CALCIO NORVEGESE - "Che il calcio norvegese è in grande crescita e lo dimostra anche il cammino intrapreso dalla propria Nazionale. Noi siamo in vantaggio di un gol e quindi direi 51% noi e 49% loro. Non dobbiamo sottovalutare nulla e sfruttare stadio, atmosfera e questo piccolo vantaggio che ci siamo portati dalla Norvegia. Il Brann è una squadra tattica, organizzata e dovremmo affrontarla con la massima attenzione".

PERCORSO -"Non so cosa si può fare. Se si gioca bene e si perde non è sufficiente, se si gioca male e si vince, non è sufficiente. Bisognerebbe mixare le due cose ma non è semplice. Ora abbiamo anche perso Miranda ed Heggem: due giocatori importanti che ci costringeranno a trovare soluzioni alternative".

BRANN -"Mi aspetto una squadra che vorrà osare qualcosa in più e cercherà di alzare i ritmi per crearci problemi. Dovremo essere bravi noi a sfruttare le occasioni che si paleseranno se loro dovessero alzare il baricentro. Sanno quello che devono fare con la palla e quando non ce l'hanno sono tutti dietro a ridosso dell'area, ma siamo preparati".


ODGAARD - "Dieci giorni fa ha giocato titolare con la Lazio, poi siccome si accumulano gare una dietro l'altra ho dovuto preservarlo. A Torino ha fatto il centravanti, ho stima del ragazzo, non l'ho dimenticato. Penso possa fare anche la mezzala, può ricoprire diversi ruoli perché ha diverse qualità. A noi Jens può dare determinati vantaggi, vedremo se domani ci serviranno le sue caratteristiche. Nelle ultime tre gare ho preferito altre situazioni".

HEGGEM, MIRANDA E LIKOGIANNIS - "Heggem è convocato, all'occorrenza può entrare ma speriamo non serva. Lykogiannis sta intensificando il lavoro e presto tornerà. Miranda lo abbiamo perso nello sprint finale fatto contro l'Udinese. Siamo abituati a stringere i denti: domani giocherà a sinistra uno tra Zortea e Joao Mario".

HELLAND - "Helland lo sfrutteremo in campionato, è un patrimonio del Bologna. Mi dispiace non averlo a disposizione in Europa ma la decisione è stata questa".

CASTRO O DALLINGA - "In passato avevo detto che c'è gente non abituata a giocare così tanto perché si fa fatica a recuperare. Temevo per Miranda che stava giocando con continuità e si è fatto male, lo stesso per Heggem. Vedremo domani, però sia Santi sia Thijs hanno la mia massima fiducia e chiunque giocherà dovrà cercare di trascinarci".

BERNARDESCHI - "C'è ancora molto margine per rivederlo a livelli alti. Prima dell'infortunio si stava esprimendo con continuità. Lui è un animale, l'infortunio lo ha rallentato ma ora sta tornado quello visto prima dell'infortunio con l'Inter in Supercoppa. Ha esperienza, ha giocato in Europa, ha vinto un Europeo, l'unica cosa che si doveva fare con lui era rimetterlo in condizione fisica-atletica. Penso che possa ancora crescere da qui ai prossimi due mesi e mezzo. Può ritrovare quella condizione strepitosa che stava avendo prima dell'infortunio".

NORVEGIA - Le parole a Sky Sport: "Vanno rispettati al massimo, calcio che sta crescendo. Domani , pur essendo in vantaggio di un gol, dovremo farci trovare pronti, loro vorranno recuperare. Dovremo produrre, creare per cercare di fargli male".

NOVITÀ - "Cresciuta attenzione e voglia di concedere meno. Cresciuta questa solidità, nei momenti di difficoltà bisogna trovare le soluzioni. La produzione è rimasta uguale, abbiamo tolto qualche pallone pericoloso nel momento in cui andavamo ad attaccare. Atteggiamento giusto, corretto, percezione del pericolo che ci ha permesso di vincere".

AUTOSTIMA - "Ci teniamo tantissimo ad andare avanti in Europa, se superiamo questo scoglio affronteremo squadre di grandissimo blasone. Poi abbiamo anche il campionato, abbiamo ricominciato a correre, penso che sia cresciuta anche l'autostima nei ragazzi".

CASTRO E BERNARDESCHI - "Le partite te le fanno vincere i giocatori di qualità. Castro ha fatto giocate decisive, Berna si è fatto trovare pronto col rigore. Miranda stava crescendo, purtroppo non ci sarà. Heggem a mezzo servizio, ma abbiamo anche altri che possono giocare. Insieme alle vittorie tutto cresce, mi auguro che così si possa lavorare da domani anche in vista del campionato".

OBIETTIVO - "Obiettivo iniziale era essere dentro le competizioni a marzo-aprile. Una l'abbiamo persa, siamo ancora in Europa League. In campionato ancora tanti punti a disposizione, vediamo come andrà a finire. Speriamo di confermare questa crescita".

ZANIOLO - "Si era fatto male, volevo dirgli che i calciatori del Bologna non sono calciatori cattivi. Ho grossa stima del calciatore, è forte, di qualità, patrimonio del calcio italiano. Venuto fuori bene dall'infortunio, ha la mia stima, una parola di conforto per un ragazzo che ha ancora qualità da mostrare".