Rientrato anzitempo dal Mondiale americano, dove era impegnato con la sua Svezia, per un infortunio alla coscia, Isak Hien ha fatto rientro in Italia. Di comune accordo con l’Atalanta, il difensore centrale si è prontamente sottoposto a...
Rientrato anzitempo dal Mondiale americano, dove era impegnato con la sua Svezia, per un infortunio alla coscia, Isak Hien ha fatto rientro in Italia. Di comune accordo con l'Atalanta, il difensore centrale si è prontamente sottoposto a operazione chirurgica. La Gazzetta dello Sport, nell'edizione odierna, fa il punto della situazione, non solo sui tempi di recupero ma anche sulle conseguenze lato mercato.
"L’Atalanta e Isak Hien non hanno perso tempo. Visti gli esiti degli esami hanno deciso di comune accordo di scegliere la strada dell’operazione. Ieri il difensore svedese «è stato sottoposto a intervento chirurgico di riparazione della lesione del tendine prossimale del muscolo semimembranoso della coscia sinistra» - spiega la Dea nel comunicato. L’intervento è perfettamente riuscito. Hien ha iniziato subito il programma riabilitativo e si stima che servano tre mesi per rivederlo in campo. Appuntamento a ottobre. L’infortunio di Hien non cambia comunque lo scenario di mercato dell’Atalanta. L’ad Luca Percassi e il ds Cristiano Giuntoli manterranno la linea tenuta finora. Priorità al centrocampo, con due pedine da inserire (un regista e una mezzala), poi un terzino destro e un difensore centrale abituato a giocare a quattro. Quest’ultimo obiettivo era comunque già presente nella testa dei dirigenti atalantini. Nessuna accelerata dunque per un innesto immediato nella rosa che viene ritenuta numericamente e qualitativamente in grado di assorbire al momento l’urto del ko di Hien. Con cinque centrali in rosa, si può valutare tutto con calma".