SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta squadra atalanta Palladino: “Penso di meritarmi la conferma! Emozionato per Carnesecchi, così vedo Raspadori e Krstovic”

news

Palladino: “Penso di meritarmi la conferma! Emozionato per Carnesecchi, così vedo Raspadori e Krstovic”

Palladino: “Penso di meritarmi la conferma! Emozionato per Carnesecchi, così vedo Raspadori e Krstovic” - immagine 1
Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, ha commentato la vittoria di ieri contro il Milan. Queste sono le sue parole in conferenza, a Sky e a Dazn.
Guglielmo Cannavale

Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, ha commentato la vittoria di ieri contro il Milan. Queste sono le sue parole in conferenza, a Sky e a Dazn: "Devo ringraziare i miei ragazzi, perché hanno fatto una grande prestazione, sono stati bravi a difendere da squadra e siamo stati molto pericolosi davanti. Nel primo tempo non abbiamo concesso niente, poi siamo andati in vantaggio. Questa è la risposta di un gruppo che ha ricevuto qualche critica, ma che rema sempre dalla stessa parte. Il nostro gruppo ha valori tecnici e morali importanti, volevamo chiudere sul 3-0 perché sarebbe stato meritato però è stato bello anche vincere così soffrendo un po'".

CARNESECCHI - "Ha detto che la vittoria è per me? Sono un po' emozionato quando sento queste cose dai miei ragazzi, con loro si è creata una grande sintonia e una grande magia che è nata subito. Non era facile, perché ho preso una squadra demotivata e in difficoltà, portandola al settimo posto in classifica, andando avanti in Europa e Coppa Italia. Li ringrazio, perché questa è stata una settimana particolare, ma come sempre hanno risposto sul campo. Io voglio il bene dell'Atalanta e dei tifosi, perché meritano una squadra forte".


FUTURO - "Non penso al mio futuro, ma al mio presente. Devo finire bene la stagione, ho dato tutto e spero di essere apprezzato anche dalla società per il lavoro fatto. Non ho rimpianti, cerco di fare del mio meglio e poi le valutazioni le farà la società alla fine della stagione. Se penso di meritarmi la conferma? Io penso di sì, poi queste sono cose che decide la società".

KRSTOVIC - "E' un attaccante che tutti gli allenatori vorrebbero, perché attacca e difende: ha uno spirito e una fame incredibile, dà sempre il massimo negli allenamenti, è esemplare da questo punto di vista, anche se sbaglia vuole migliorarsi. Si è messo sotto, è migliorato molto: ora riesce a fare reparto anche da solo davanti, sta diventando un grande attaccante ma può ancora migliorare nella pulizia del gioco, è un giocatore che a me piace tanto e si merita queste prestazioni".

SPOGLIATOIO - "Si impara tutti i giorni. Si è creata una magia unica all'interno dello spogliatoio. Spero che anche l'anno prossimo ci sia la possibilità di continuare con questo gruppo perché mi hanno dato tanto".

RASPADORI - "Ha fatto una partita incredibile, straordinaria sia a livello tecnico che in fase di non possesso. Ha marcato Ricci per poi attaccare nelle zone che gli piaccioni di più. Sono felice che abbia segnato. Per noi è un giocatore importante. Ma tutti abbiamo fatto belle prestazioni. Anche le ultime, sono state ottime della squadra, ma eravamo stati poco cinici e poco lucidi davanti".

INTER - "Io tifo per i miei ragazzi, anche se sappiamo che il destino non è tutto nelle nostre mani. Sappiamo poi che il nostro tifo penderà un po' più dell'Inter".

CORI - "Li ho sentiti e li ho ringraziati. Spero di essere apprezzato dai ragazzi, dai tifosi e dalla società per il lavoro che ho fatto. Non ho rimpianti. Ma il destino non è nelle mie mani: è la società che decide".

STAGIONE - "Partire dalla tredicesima posizione in classifica non è bello, non è facile riprendere una situazione delicata con problemi all'interno. Questo era un gruppo demotivato. Abbiamo fatto un lavoro molto importante con questi ragazzi, coi quali si è creata una grande sintonia. La società pensava in primis alla salvezza e poi ovviamente mi ha chiesto di arrivare il più in alto possibile. arrivare settimi non era scontato. Potevamo fare di più? Sì, io puntavo alla sesta-settima posizione. Il sogno era puntare alla Champions, ma quelle davanti sono andate molto forti e noi abbiamo perso qualche punto per strada. Io sicuramente ho dato tutto e continuerò a dare tutto fino alla fine, non ho alcun rimpianto o rammarico".