sosfanta squadra atalanta Atalanta, Percassi: “È già straordinario essere qui. E possiamo fare qualcosa di storico se…”

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Atalanta, Percassi: “È già straordinario essere qui. E possiamo fare qualcosa di storico se…”

Alessandro Cosattini
Atalanta e Borussia Dortmund si ritrovano alla New Balance Arena per il ritorno dei playoff di Champions League. Ai microfoni di Sky Sport, prima del match, l’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi ha parlato così: “Fin da...

Atalanta e Borussia Dortmund si ritrovano alla New Balance Arena per il ritorno dei playoff di Champions League. Ai microfoni di Sky Sport, prima del match, l’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi ha parlato così: "Fin da quando siamo usciti con il pullman da Zingonia per arrivare in città e poi allo stadio si è percepita una grande passione. Lo si vede in tutti i gesti di accompagnamento, in quello che la nostra gente trasmette alla squadra. Questa sera lo stadio dimostrerà ancora una volta quanto il pubblico voglia bene all’Atalanta. La passione dei tifosi è qualcosa di determinante per noi, lo stiamo vedendo anche nelle ultime trasferte in cui purtroppo i nostri tifosi non possono starci vicino e quanto ci mancano. Speriamo, attraverso il dialogo con le istituzioni, di poter affrontare questi problemi, compreso quello che ci toccherà anche mercoledì nel ritorno della semifinale di Coppa Italia, perché il calcio senza il pubblico, senza la passione sia in casa sia fuori, diventa ovviamente per i protagonisti un problema".

NO PRANZO COL DORTMUND - "Purtroppo no. Abbiamo effettivamente “digiunato”. La speranza era che cogliessero l’occasione di dialogare. Non c’è stata. Andiamo avanti".

GARA - "Sarà una partita molto difficile e molto complicata, ma sappiamo quanto la Champions League sia competitiva. Fare risultato questa sera significherebbe ottenere qualcosa ancora una volta di storico. Penso che già essere qui sia qualcosa di straordinario e quindi ci godremo questa sfida con lo spirito dell’Atalanta, con la speranza di fare una bella figura e di non avere rimpianti, consapevoli ovviamente anche della forza dell’avversario".

STABILMENTE IN EUROPA - "Ogni stagione, quando si riparte, il nostro approccio non cambia: l’obiettivo è raggiungere il prima possibile la salvezza, e non è una frase fatta, è davvero ciò che pensiamo. È ovvio che in questi anni la capacità di investimento che la società ha dimostrato fa sperare di poter supportare traguardi diversi dalla sola salvezza. Gli investimenti fatti non sono stati orientati al minimo obiettivo, ma tutti vediamo che i risultati sportivi non vanno sempre di pari passo con quelli economici. Gli investimenti ti permettono magari di arrivare a giocatori più importanti, che teoricamente dovrebbero fare la differenza, ma poi devono amalgamarsi e tradursi in risultati sul campo: questo è ciò che ci ha gratificato".


CLUB DI DIMENSIONI DIVERSE - "C’è sempre grande umiltà, perché sappiamo qual è il nostro bacino. La settimana scorsa siamo stati in uno stadio che ha avuto la maggior nuova presenza in tutta Europa, con 82.000 persone, e ti rendi conto di essere una realtà differente. Tutto viene calibrato con grande attenzione. La speranza è quella di fare meno errori possibili. L’ambizione della società, dell’allenatore, di Palladino, di tutti i giocatori e di tutti i protagonisti è quella di far bene per l’Atalanta. Credo che se l’Atalanta in questi anni abbia raggiunto questi risultati è proprio perché è riuscita a combinare molta umiltà, molta concretezza, molti piedi per terra con l’ambizione di competere. In campo si va per vincere, lo sport è fatto per questo, e sono tante le componenti che portano al risultato sportivo."