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Spalletti: “Io espulso per questo, mi distrugge! Anguissa è forte, adesso i gol”

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Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha parla a DAZN dopo il pari contro la Roma: “Voglio subito chiarire l’episodio dell’espulsione: a fine gara sono andato da Massa e gli ho detto “comunque, bravo”. Lui ha...
Guglielmo Cannavale

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha parla a DAZN dopo il pari contro la Roma: "Voglio subito chiarire l'episodio dell'espulsione: a fine gara sono andato da Massa e gli ho detto "comunque, bravo". Lui ha messo insieme il tutto e mi ha buttato fuori... Una roba che veramente mi distrugge, perché vieni con le migliori intenzioni, ti metti lì buono e zitto... Spero capisca e riesca a far chiarezza su ciò che ha interpretato".

ROMA - "Entrambe le squadre hanno giocato una buonissima gara, tutte e due hanno provato ad attaccare e vincere mantenendo però grandissimo equilibrio, senza mai scoprire il fianco: ecco perché ci sono state poche occasioni per fare gol", riporta Tuttonapoli.


ANGUISSA - "Lui è un atleta forte, un uomo vero e sa far tutto. Deve solo migliorare sulla finalizzazione, perché col volume di lavoro che fa riesce a ritagliarsi spazi per concludere. Meno ci si mette mano e meglio è in queste situazioni, rischi solo di far danni".

MENTALITÀ - "Bisogna avere la mentalità di spingere forte, per creare un atteggiamento corretto di squadra, cosa che la squadra merita. A volte non sono tanto convinti e devi tentare di dargli l'aiutino, ma quando recepiscono fanno le cose bene. Era una partita difficile in un momento difficile, solo in fondo siamo riusciti ad andare veloce in verticale con scambi di posizione ma sono contento perché la squadra ha mostrato di avere qualcosa addosso".

OLIMPICO - "Si sono rivolti a me e ho detto loro che ero io. Ho ricordi bellissimi legati a questo stadio".

MASSA - "Mi dispiace, quella cosa l'ha capita bene. Non ho detto nulla durante tutta la partita, avevo Irrati accanto a me. Ho tenuto anche fermi quelli della panchina, siamo stati seduti e composti: ritrovarmi fuori così mi dispiace".

ARBITRI - "Difficile comunicare? Dal mio punto di vista no, sono solo andato a salutarlo in fondo. Anzi, per me Massa ha arbitrato benissimo e non mi pare gli siano state create difficoltà".

GASPERINI - "Non entro nel merito di quello che dice Gasperini perchè non so cosa sia successo. So cosa è successo oggi. Sono andato a salutarlo, sono andato lì per dirgli 'Bravo' e gli ho battuto le mani. L'ho seguito proprio per farmi sentire che gli dicevo 'Bravo' e gli battevo le mani, perchè lo pensavo. Ha arbitrato una grande gara, non ho protestato mai durante la gara anche se c'erano due o tre episodi su cui protestare".

FISCHI ROMA - "Me lo aspettavo, io so quello che ho fatto per questa squadra. Un giorno faremo chiarezza una volta per tutte su alcune questioni, ho amato questa squadra nelle due situazioni di Roma. Ho allenato dei calciatori splendidi che poi, da un punto di vista mio, sono esperienze che mi porterò sempre dietro. Di aver allenato gente come Totti, Florenzi, Salah, Rudiger, Maicon, tutta gente di altissimo livello. Possono dire quello che gli pare, quelle emozioni sono mie e non li faccio partecipi".

ATTACCO - "Siamo entrati dentro all'inizio, abbiamo passato un quarto d'ora dove non abbiamo gestito la palla poi si è normalizzato il tutto e siamo arrivato al nostro livello di calcio. Poi è vero che in alcune situazioni si poteva fare anche meglio, delle ipotetiche situazioni potevano essere portate a compimento ma poi ci sono anche gli avversari. Per noi non è stato facile andare a proporre la stessa qualità di gioco, darei più meriti alla compattezza delle due squadre".