© RIPRODUZIONE RISERVATA
Dalle colonne del Corriere della Sera, Mario Sconcerti fa la sua analisi sulla Serie A e sulla sfida Scudetto tra Napoli e Juve: "Per la prima volta, dopo un campionato interamente passato in testa dal Napoli, adesso è avvenuto questo sorpasso. Ed è una cosa tecnicamente con un'importanza enorme. Io ho accennato alla mancanza di una variabile nel Napoli, allora sostanziamola: Dybala 17 reti. Lasciamo stare Higuain e Mertens, perche Mertens ha fatto i gol di Higuain, anzi uno in più se non ricordo male. La vera differenza, la variabile, l'effetto Dybala è la parzialità dell'effetto Insigne: Dybala 17 reti, Insigne 7. Insigne è un grande giocatore, ma è molto più scolastico di Dybala. Insigne ripete le cose migliori di sé. E' questa variabile, questa mancanza di diversità, di differenza, che credo stia portando... perché poi stiamo parlando di un punto, due punti, tre punti di differenza. Riassumendo la differenza tra Juve e Napoli è riassumibile in un confronto ad altissimo livello tra Dybala e Insigne".


/www.sosfanta.com/assets/uploads/202603/c57b9276355ead8b18dadba6107d6190.jpg)