“A me del tridente non sono piaciuti i primi venti minuti, Mertens non può e non deve fare il centravanti, poi è venuto fuori a giocare in base alle sue caratteristiche ed abbiamo fatto molto meglio”. Così Maurizio Sarri parla dopo...
"A me del tridente non sono piaciuti i primi venti minuti, Mertens non può e non deve fare il centravanti, poi è venuto fuori a giocare in base alle sue caratteristiche ed abbiamo fatto molto meglio". Così Maurizio Sarri parla dopo la vittoria del suo Napoli sull'Empoli e rimane sul discorso Mertens: "E' forte, qualcosa pure di più, come i fuoriclasse se lo sposti di dieci metri mica diventa un incapace. Solo i primi dieci minuti non mi sono piaciuti, lui non è una punta, non può piantarsi tra i centrali, quindi ha capito che deve essere atipico, smarcarsi, andare al tiro e scambiare".
REINA - Così invece sul riscatto di un super Reina: "Stiamo parlando di un campione, dal punto di vista sportivo ed umano. È un giocatore che ha una grande personalità ed un grande cuore, io mi aspettavo che reagisse subito su questi livelli. Se poi ha sbagliato qualcosa, io sono sempre contento di avere Pepe in porta".
INSIGNE - Anche su Insigne, Sarri dice la sua: "Io non ho sentito fischi a Lorenzo, il borbottio di quando uno perde la palla succede a tutti e non solo a Lorenzo. L’anno scorso ha avuto un momento in cui trovava la porta sistematicamente, ora ho visto un giocatore più vivo e partecipe anche se non si sta ancora esprimendo al massimo del suo potenziale. Devo dire che lui sta piuttosto bene in allenamento; in partita invece è frenato, sembra limitato, non rischia più".
ALBIOL - "Credo sia difficile per la Juve, forse in questi giorni rientrerà in gruppo, ma finora ha fatto solo un lavoro a parte, non può avere la condizione. Intanto spero già nelle prossime ore rientri in gruppo".