© RIPRODUZIONE RISERVATA
Intervistato dal Corriere dello Sport, WalterSabatini racconta le sue verità: “Non mi sono dimesso dal Bologna. C’è stato un corto circuito. Ho solo scritto a Saputo, dopo una brutta sconfitta in casa, dicendo che ero a sua disposizione per qualunque decisione volesse prendere. La mattina dopo è venuto in ufficio: è meglio che le nostre strade si dividano. Così mi ha detto. Il ritorno al Bologna è improbabile. Lascia l’Inter è stata una grande cagata che un professionista non può fare per nessun motivo. Non mi perdonerò mai. Vedere Dzeko con la maglia dell’Inter? Un effetto bruttissimo, da star male. Momenti speciali a Bologna? Quando Musa Barrow girava la gamba in allenamento per prepararsi al tiro. Andavo sempre agli allenamenti con il batticuore per vedere i miei talenti. Schouten, per dirne uno, è il tipo di giocatore che manca alla Roma”.


/www.sosfanta.com/assets/uploads/202603/c57b9276355ead8b18dadba6107d6190.jpg)