NAPOLI - Il Napoli va verso il cambio in porta contro il Verona: Meret è infatti favorito su Milinkovic-Savic tra i pali. Davanti a lui scelte obbligate con Beukema, Buongiorno e Juan Jesus, così come a centrocampo con Lobotka e Elmas: ancora out McTominay e Anguissa. A destra più Politano di Gutierrez, a sinistra c'è Spinazzola. Alle spalle di Hojlund spazio a Vergara e Alisson Santos.
INTER - Chivu può cambiare l'attacco dell'Inter: possibile chance dal 1' per Bonny con Thuram, al momento sono loro i due favoriti su Pio Esposito, ma è tutto apertissimo. A centrocampo Mkhitaryan è avanti su Sucic per giocare con Zielinski e Barella: Calhanoglu c'è ma parte dalla panchina. A sinistra ecco Dimarco, mentre a destra Darmian insidia Luis Henrique. In difesa è squalificato Bastoni, tocca a Carlos Augusto sostituirlo: in mezzo può giocare Acerbi con Akanji spostato braccetto di destra. In porta confermato Sommer.
GENOA - Non ce la fa Norton-Cuffy nel Genoa, non è convocato: lì a destra dovrebbe Ellertsson con Martin a sinistra, in mezzo al campo Malinovskyi e Frendrup. In attacco più Vitinha di Ekuban insieme a Baldanzi alle spalle di Colombo: difesa a tre con Marcandalli, Ostigard e Vasquez davanti a Bijlow.
MCTOMINAY, DE BRUYNE E ANGUISSA - Niente Verona per Scott McTominay e Frank Anguissa, che non saranno a disposizione nemmeno oggi. Le ultime sulle loro condizioni dal Corriere dello Sport: "Nessun rischio e ritorno tra i convocati che slitta alla prossima partita. Frank Anguissa non è nell'elenco dei giocatori oggi impegnati nella trasferta del Bentegodi delle ore 18. Ieri durante la rifinitura la decisione di non inserirlo nel gruppo squadra per Verona nonostante sia tornato da giorni a lavorare con i compagni dopo aver smaltito il fastidio alla schiena. Anguissa era anche sceso in campo mercoledì per un tempo nell'allenamento congiunto contro il Giugliano ma resiste, per il Napoli, la linea della prudenza anche in vista del futuro. Anguissa salta Verona, dunque, e mette ora nel mirino il Torino. Il rientro può slittare di una settimana e potrebbe allegarsi a quello di altri due totem del centrocampo, McTominay e De Bruyne. Entrambi erano già certi di non prendere parte alla trasferta contro l'Hellas e ora si cercherà di capire nei prossimi giorni se riusciranno a esserci col Torino oppure per la partita successiva, sempre al Maradona, contro il Lecce. Per McT resiste l'infiammazione tendinea, che andrà valutata, mentre KDB è nel pieno della fase di riatletizzazione dopo il rientro in Italia di domenica".
JUVE - Juventus impegnata domani in un vero e proprio spareggio Champions all'Olimpico contro la Roma. Arrivano importanti novità dalla Continassa: secondo Tuttosport, il primo dubbio è in porta, con Di Gregorio sempre confermato come primo portiere, ma contro il Galatasaray ha giocato Perin e l’alternanza potrebbe continuare anche contro la Roma. Meno dubbi, invece, sul ritorno di Gleisone Bremer al centro della difesa: abile e arruolabile, ha aumentato i giri del motore per esserci.
ROMA - La Roma ritrova Paulo Dybala: ieri l’attaccante argentino ha svolto il primo allenamento in gruppo dopo l’infiammazione al ginocchio che lo aveva tenuto fuori dalla trasferta di Atene. Come spiega Il Tempo, "le sensazioni sono state positive e la Joya non ha avvertito problemi. Prima di cantare vittoria per una sua convocazione bisognerà aspettare la rifinitura di oggi e l’ultima sgambata di domani mattina, dove Gasperini scioglierà gli ultimi dubbi di formazione. Compreso quello sullo stesso Dybala: l’allenatore ha già dimostrato in passato di poterlo mandare in campo anche in condizioni precarie. E ora la condizione atletica, per forza di cose, non può essere perfetta. Ma la sicura assenza di Soulé induce a delle riflessioni: è meglio rischiare un Dybala non al 100% o puntare subito un altro esterno? L’altro argentino ed exjuventino è infatti ancora alle prese con lo stop per la pubalgia, anche se l’impressione è che il recupero non sia così lontano dopo un periodo di pausa di due settimane. Non ci sarà neanche Hermoso, che convive con il problema all’ileopsoas e non dà segnali di miglioramento. Al suo posto Ghilardi, entrato in quel nucleo delle certezze di cui parla sempre il tecnico. Sperano in una maglia pure Venturino e Pisilli".
DAVIS - Keinan Davis contro la Fiorentina ci sarà, anche se per quanto poi si vedrà. Come riporta il Messaggero Veneto, infatti, "la lesione all’adduttore sinistro ormai acqua passata: se Davis ha recuperato in fretta e perché il ventottenne ha lavorato davvero bene in estate rafforzando tutta la muscolatura che è sempre stata il tallone d’Achille in passato. Lunedì l’impiego dall’inizio è escluso, secondo un programma di recupero settato su una titolarità da ritrovare con l’Atalanta sabato 7 marzo a Bergamo. Contro la Viola l’Udinese partirà quindi con lui in panchina e poi ci penserà Runjaic a deciderne l’impiego".
MILAN - Poche speranze per Matteo Gabbia: in vista di domani contro la Cremonese. Secondo il Corriere dello Sport, "il difensore ieri ha svolto ancora lavoro personalizzato e al massimo potrebbe recuperare per la panchina. La decisione verrà presa oggi, ma a Cremona Allegri è intenzionato a schierare il trio difensivo composto da Tomori, De Winter e Pavlovic, mentre Bartesaghi dovrebbe tornare da esterno a centrocampo di sinistra".
LAZIO - Cambia l'attacco della Lazio contro il Torino: ieri si è concretizzato il sorpasso di Petar Ratkov, che è in pole. Per il Corriere dello Sport, "Maldini è affaticato, le ha giocate tutte dall’arrivo, ieri era fermo, si deciderà oggi se convocarlo o no. Dia è convalescente dopo la febbre. Resta solo Noslin da sfidare per il serbo, ma Sarri ha cucito addosso all’olandese il ruolo di spaccapartita in corsa. Quando funziona. Ratkov dunque può davvero giocarsi una carta per domani. Buona chance, improvvisa, anche se da terza scelta". Gila e Basic saranno risparmiati per mercoledì in Coppa Italia, sperando ce la facciano: è più avanti il primo del secondo.
FIORENTINA - Sono le condizioni di Manor Solomon a tenere banco in casa viola dopo l'infortunio di giovedì sera in Conference League che sembra serio. Secondo il Corriere Fiorentino, "appena finito a terra Solomon ha cominciato a disperarsi, consapevole che il fastidio muscolare non fosse banale. Logico che il rischio principale sia quello che il calciatore si sia procurato uno stiramento, altrettanto che per avere maggiori certezze servirà seguire passo passo l’evoluzione del quadro clinico e soprattutto attendere i responsi degli accertamenti sul grado di lesione. Un problema che terrà ai box Solomon per la gara di lunedì di Udine, ma che può allungare l’assenza anche alle successive sfide con Parma e Cremonese che intervalleranno i due ottavi di finale di Conference League. Minori le conseguenze del trauma maxillo facciale rimediato da Gosens visto che le lesioni al seno mascellare di destra, e della parete orbitaria laterale di destra, non necessitano interventi ma impongono esclusivamente l’impiego di una mascherina protettiva. Quanto a Lezzerini servirà attendere i responsi degli esami per un risentimento muscolare".
DELPRATO - Enrico Delprato, capitano del Parma, ha fatto degli accertamenti in ospedale e sta bene: "Il difensore è stato costretto a lasciare il campo all’intervallo della sfida contro il Cagliari (1-1) dopo aver accusato giramenti di testa in seguito a una pallonata rimediata nel finale di primo tempo. Una situazione che ha spinto lo staff medico a intervenire immediatamente, consigliando la sostituzione a scopo precauzionale. Terminata la gara, Delprato è stato accompagnato in ospedale per effettuare tutti gli accertamenti del caso. Gli esami strumentali hanno escluso complicazioni e dato esito rassicurante: nessuna conseguenza significativa dopo il colpo subito. L’allarme, dunque, è rientrato. Il capitano sta bene e le sue condizioni non destano preoccupazione".
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