INTER - Giorno libero ieri in casa Inter, ma ad Appiano Gentile si è presentato Lautaro Martinez per proseguire il suo percorso di recupero dall'infortunio al polpaccio. Secondo La Gazzetta dello Sport, "la trasferta di Firenze di dopodomani non si trasformerà nella partita del ritorno in campo. Perché rischiare? Al netto della volontà del giocatore, che scalpita per tornare a indossare la sua 10 e la fascia, la cautela domina. Il calendario in tal senso aiuta anche. Dopo la Fiorentina, la sosta per le nazionali piomba come la più benefica delle pause. Due settimane senza partite in cui, a Milano, Lautaro potrà rigenerarsi e completare il recupero senza alcuna fretta visto anche che il suo ct Scaloni l’ha lasciato fuori dai convocati dell’Argentina. Niente Albiceleste né amichevole-evento con e per Messi a Buenos Aires, davanti a lui “solo” 14 giorni di serenità e allenamenti con vista sull’appuntamento di Pasqua contro la Roma, squadra contro cui ha giocato 14 volte e nella metà delle occasioni ha vinto. Quella sì che sarà la gara da cui riprendere il suo personale discorso scudetto". Oggi alla ripresa, invece, verrà fatto il punto della situazione per Alessandro Bastoni. Secondo il Corriere dello Sport, a meno di sorprese, sarà a disposizione per Firenze ma è difficile che possa giocare titolare.
JUVE - Oggi l’ultimo esame in casa Juve per decidere se convocare o meno Dusan Vlahovic per il match contro il Sassuolo. Gara in cui, spiega Tuttosport, "potrebbe ritagliarsi (nella migliore delle ipotesi) giusto una manciata di minuti nel finale, utili più che altro per tornare a respirare le vibrazioni dell’Allianz e ringalluzzire il serbatoio delle motivazioni. Se Dusan non sarà al top, dunque, nessuna forzatura, con il rientro che slitterebbe alla gara successiva di campionato, in programma il 6 aprile contro il Genoa. Discorso simile per Milik, anche lui a parte nell’allenamento di ieri, insieme a Holm, sempre più vicino al rientro, dopo il lungo stop per la lesione al soleo. Sospiro di sollievo, invece, per Thuram, che ha smaltito il problema alla caviglia rimediato a Udine, allenandosi interamente con il gruppo. Ci sarà contro il Sassuolo e probabilmente pure dal primo minuto, al fianco di Locatelli".
MILAN - Ancora out contro il Torino Ruben Loftus-Cheek e Matteo Gabbia nel Milan. Ecco il punto sulle loro condizioni dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport: "Il difensore si era fermato per un fastidio inguinale nel riscaldamento di Milan-Parma, poi a inizio marzo si era operato a Londra. I tempi di recupero erano stimati in almeno un mese, ma Gabbia potrebbe accorciare i tempi e ripresentarsi già contro il Napoli dopo la sosta per le nazionali. Per avere il via libera, però, il centrale dovrà sottoporsi a degli esami nelle prossime settimane. Notizie confortanti anche sul fronte Loftus-Cheek. Il centrocampista inglese aveva abbandonato il campo in barella dopo il durissimo scontro con il portiere del Parma Corvi il 22 febbraio, rimediando la frattura del processo alveolare della mascella. Lo stop era stimato in circa due mesi, ma grazie all’ausilio di un dispositivo di protezione potrebbe tornare ad allenarsi ben prima del previsto. Anche per lui - ma con più chance di Gabbia - l’obiettivo è essere a disposizione per la trasferta di Napoli a Pasquetta il 6 aprile". Allegri valuta poi qualche cambio di formazione per il Torino: secondo la Rosea la prima tentazione si chiama Niclas Füllkrug, che potrebbe giocare al posto di Leao in attacco con Pulisic. A sinistra, invece, tornerà Davide Bartesaghi.
ROMAGNOLI - Si è tornato ad allenare Alessio Romagnoli con il resto del gruppo in casa Lazio. Come segnala il Corriere della Sera, in vista della partita di domenica con il Bologna sarà a disposizione e potrebbe giocare fin dal primo minuto.
VERONA - Arriva un punto dall'infermeria della squadra di Paolo Sammarco dal Corriere di Verona. Ecco le novità verso l'Atalanta: "A Bergamo, Bernede potrà essere disponibile, dopo essersi fermato in queste settimane a causa della distorsione alla caviglia sinistra riportata con il Pisa. Sempre a centrocampo, da valutare il recupero di Sandi Lovric. In avanti, confermati Gift Orban (in diffida, alla prossima ammonizione sarà squalificato per un turno dal giudice sportivo) e Kieron Bowie".
CAGLIARI - Tocca ad Esposito e Folorunsho guidare l'attacco del Cagliari contro il Napoli: sono loro i favoriti per partire dal 1', più indietro Kilicsoy. A centrocampo Adopo con Gaetano, sugli esterni ecco Palestra e uno tra Deiola e Sulemana. In difesa davanti a Caprile pronti Ze Pedro, Mina, Dossena e Rodriguez.
NAPOLI - Riecco McTominay e De Bruyne dal primo minuto nel Napoli: Conte è tentato di schierarli entrambi dall'inizio contro il Cagliari alle spalle di Hojlund, con Elmas e Alisson Santos che inseguono. A centrocampo verso la panchina Anguissa: Lobotka e Gilmour favoriti, con Politano e Gutierrez (più di Spinazzola) sulle fasce. In porta più Milinkovic di Meret, davanti a lui ecco Beukema, Buongiorno e Olivera.
GENOA - Dubbio Baldanzi in casa Genoa dal 1': De Rossi ha annunciato che non ha i 90', ma secondo il Secolo XIX può partire dall'inizio con l'Udinese. In alternativa pronto Messias. Completano il centrocampo Malinovskyi e Frendrup, sugli esterni Ellertsson e Norton-Cuffy che può spuntarla nel ballottaggio con Sabelli. In avanti più Colombo e Vitinha di Ekhator ed Ekuban, in difesa intoccabili Marcandalli, Ostigard e Vasquez. Indisponibile Cornet: è out per un fastidio muscolare, De Rossi non lo ha convocato.
UDINESE - Delineata la formazione dell'Udinese contro il Genoa. Torna Solet dal 1' in difesa con Kabasele e Kristensen davanti ad Okoye. A centrocampo c'è Atta con Karlstrom ed Ekkelenkamp, favorito su Piotrowski: sugli esterni ecco Ehizibue e Kamara. In attacco la coppia formata da Davis e Zaniolo.
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