FIORENTINA - Niente da fare per Gudmundsson in casa Fiorentina: l'islandese ha dato forfait: al fianco di Kean pronti quindi Solomon e Parisi, più indietro Harrison. A centrocampo c'è Fagioli in regia, Mandragora certo del posto e Ndour favorito su Brescianini. In difesa torna Gosens dal 1' con Pongracic, Comuzzo e Dodo davanti a De Gea.
LAZIO - Squalificato Romagnoli nella Lazio: al centro della difesa con Gila pronto Provstgaard, sugli esterni ecco Marusic e Tavares, favorito su Luca Pellegrini. A centrocampo ancora ouy Basic: ci sono Cataldi in regia e Taylor e Dele-Bashiru come mezzali. Dubbi aperti in attacco: Cancellieri cerca spazio su una delle due fasce, ma Isaksen e Noslin sono leggermente favoriti. Come prima punta più Maldini di Ratkov.
ATALANTA - Sono usciti i convocati dell'Atalanta: Scamacca ieri ha superato il test decisivo ed è a disposizione, però probabilmente dalla panchina. Pronto quindi Krstovic dal 1', alle sue spalle out De Ketelaere: ecco Raspadori e Samardzic, con Pasalic e Sulemana più indietro. A centrocampo torna De Roon dalla squalifica al fianco di Ederson, sulle fasce i favoriti al momento sono Zappacosta e Bernasconi. In difesa pronti Scalvini, Djimsiti e Ahanor, leggermente avanti nel ballottaggio con Kolasinac.
INTER - Un solo grande dubbio di formazione nell'Inter per la sfida di stasera contro la Juventus: se Calhanoglu dall'inizio sì o no, Chivu deciderà all'ultimo. Nel caso il turco partisse dal 1', sarà affiancato da Barella, favorito su Sucic, e Zielinski: altrimenti è pronto Mkhitaryan. Non ci sono altri ballottaggi: davanti a Sommer pronti Bisseck, Akanji e Bastoni, Luis Henrique e Dimarco sulle fasce. In attacco spazio ancora a Lautaro e Thuram.
JUVENTUS - Provino negativo per Khephren Thuram dopo l'edema osseo di ieri: non è stato convocato per l'Inter. Spalletti ora valuta diverse soluzioni: può scegliere se arretrare McKennie a centrocampo con Locatelli oppure se schierare uno tra Miretti e Koopmeiners in mediana e tenere invariato il sistema di gioco. Nel primo caso, sarebbe difesa a tre con Kalulu, Bremer e Kelly, Cambiaso a tutta fascia a destra e Cabal a sinistra. Davanti non sembrano esserci dubbi: pronto David con Yildiz e Conceicao alle sue spalle.
MCTOMINAY - Aumenta la fiducia per Scott McTominay, che vede la Roma e dunque il ritorno in campo. Secondo il Corriere dello Sport, "la rifinitura di oggi, alla vigilia della sfida di domani al Maradona, chiarirà ulteriormente lo stato di salute del numero otto di Conte. La fiducia per il recupero aumenta sempre di più. Scott vuole essere in campo domani dopo aver saltato la partita di Coppa Italia contro il Como. Scelta strategica per concedergli l'intera settimana per lavorare e recuperare dall’infiammazione al tendine del gluteo che si era ripresentata a Marassi e che aveva convinto Conte a sostituirlo all'intervallo. Lui, McT, lo stakanovista del Napoli, avrebbe continuato stringendo i denti. L'allenatore del Napoli non ha voluto rischiare e per lo stesso motivo martedì non lo ha neppure portato in panchina. Avanti tutta per McTominay, dunque, aspettando ulteriori conferme. Quella di oggi sarà giornata decisiva".
DE BRUYNE E ANGUISSA - Arrivano da La Gazzetta dello Sport aggiornamenti sui tempi di rientro in casa Napoli di Kevin De Bruyne e Frank Anguissa. Ecco le ultime: "De Bruyne dovrebbe atterrare a Castel Volturno tra due settimane per avviare la riatletizzazione. Poi, procedendo con tabelle che preferisce tenere per sé, si avvicinerà al secondo debutto napoletano, per un finale che gli serva pure per scaldarsi per gli States. Di De Bruyne restano 11 presenze, 4 reti e 2 assist e l’operazione del 29 ottobre per sanare la lesione di alto grado al bicipite femorale destro. Una maledizione e il primo dei Fab Four a doversi arrendere. Anguissa s’è eclissato, e mica per colpa sua ma perché lo hanno deciso gli dei, un paio di settimane dopo De Bruyne, per l’esattezza il 12 novembre mentre era in ritiro con la nazionale: ultima presenza (a Bologna) e poi 21 partite viste dal divano di casa, dove avrebbe volentieri fatto a meno di stare. E adesso, piuttosto che sbilanciarsi, a Castel Volturno scelgono la prudenza: la fortuna non sembra essere di casa, però un pizzico di sano ottimismo si avverte e Anguissa sta procedendo fiduciosamente verso il possibile rientro a marzo".
PEDRO - Parziale interessamento del complesso capsulo-legamentoso esterno: questo l'esito degli esami alla caviglia di Pedro, infortunatosi in Coppa Italia contro il Bologna. Tradotto: Sarri lo perderà per circa un mese, questi i tempi di recupero secondo Il Messaggero.
INFORTUNATI FIORENTINA - Come ampiamente prevedibile, ieri Albert Gudmundsson e Daniele Rugani non sono saliti a bordo del treno che ieri sera ha portato la Fiorentina a Como. Secondo quanto riporta La Nazione, "qualche speranza in più di essere disponibile per la sfida di oggi al Sinigaglia, per la verità, la covava il numero 10, che negli ultimi giorni ha fatto passi da gigante dopo la distorsione alla caviglia rimediata sabato scorso contro il Torino ma, dopo un consulto con lo staff medico, non è stato ritenuto pronto per tornare fin da subito all’attività agonistica: molto probabile che l’islandese possa rientrare in campo dal 1’ nel prossimo (delicatissimo) turno di campionato contro il Pisa, al pari dell’ex centrale della Juventus che già da qualche giorno ha ripreso ad allenarsi in gruppo e conta di guadagnarsi la prima convocazione in viola per il derby (Rugani non è stato inserito in lista Uefa e dunque non sarà a disposizione per la sfida di giovedì prossimo contro lo Jagiellonia)".
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