KONÉ - Tegola pesante in casa Roma: i giallorossi perdono Manu Koné per una lesione di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra, con tempi di recupero stimati di 3-4 settimane. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’obiettivo è recuperarlo per la supersfida con la Juventus del primo marzo. Se poi dovesse rientrare prima meglio, ma senza rischiare nulla.
NAPOLI - Continua l'estrema emergenza in casa Napoli: si è fermato anche Vanja Milinkovic-Savic, per lui elongazione del bicipite femorale della coscia sinistra. Come spiega La Gazzetta dello Sport, starà ai box circa 15 giorni: dopo la Juventus, niente Chelsea e neanche Fiorentina, quasi sicuramente un posto in poltrona per il Genoa e se andrà bene si capirà poi per la Coppa Italia. "Dettagli, direbbero gli ottimisti ad oltranza, che senza perdersi nel caos inseguono una luce in fondo al tunnel: il sorriso di Neres da un lettino di un ospedale di Londra è un inno alla spensieratezza, c’è di peggio nella vita, però per i prossimi tre mesi il brasiliano si trasformerà in rimpianto che ondeggerà tra le fasce e le linee, perché uno come lui conviene avercelo ma non in rieducazione - si legge sulla Rosea -. Il tendine della caviglia sinistra l’ha abbandonato ormai un bel po’ di settimane fa e la situazione è più grave che seria, visto che ad aprile - quando potrebbe rientrare - mancherà veramente niente per salutarsi: ma è andata così, come hanno deciso gli dei, e nello storico stagionale entra un altro «caso» che arricchisce il mistero di questi sei mesi da film horror. Si può scegliere di procedere per tempistica o semplicemente per ordine alfabetico, mentre si stila l’elenco degli inabili ma sia in un caso che nell’altro Frank Anguissa sembra occupi il primo posto. I fatti che sovrastano qualsiasi opinione sono racchiusi nello scadenzario dei suoi tormenti, che sembravano finiti dieci giorni fa - più o meno in prossimità della gara con il Sassuolo - e che invece si sono protratti per almeno altre due partite, forse anche tre, chissà che non siano quattro, perché dopo aver smaltito la lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, il camerunese s’è arreso ancora e di nuovo in una seduta atletica. Lombalgia si dice scientificamente, che vuol dire varie cose: e per un atleta, peraltro «fisico», è impossibile pensare di giocare senza sentirsi completamente bene, libero da qualsiasi forma di impedimento, fosse anche esclusivamente psicologico. Si procederà quindi seguendo le indicazioni di giornata, tra terapie e verifiche, che serviranno a monitorare una situazione delicata, anzi di più".
KEAN - Salvo imprevedibili sorprese, Moise Kean si vedrà anche il Como dalla tribuna dopo Bologna e Cagliari, terza partita di fila saltata a piè pari per eliminare il problema alla caviglia che ormai lo sta condizionando da più di un mese e che nelle ultime due settimane gli ha impedito perfino di essere convocato. Lo spiega il Corriere dello Sport: "Il nuovo forfait si basa sulla gestione personalizzata dell’infortunio articolata su allenamenti in serie mirati e niente agonismo, almeno fino a quando le sollecitazioni daranno l’esito sperato. Buon viso a cattiva sorte per il centravanti, che vorrebbe tornare in campo a dare una mano ai compagni: obiettivo puntato sulla trasferta di sabato a Napoli. L’idea della Fiorentina è di avere Kean almeno in panchina al Maradona".
BELLANOVA - Ieri seduta mattutina a Zingonia per l'Atalanta: lavoro di scarico per chi è stato utilizzato con un buon minutaggio contro il Parma, seduta completa per tutti gli altri. Discorso diverso per Raoul Bellanova, "che ha lavorato parzialmente in gruppo. Più che la trasferta di Bruxelles, nel mirino c’è quella di Como per domenica per rientrare nella lista dei convocati", segnala La Gazzetta dello Sport.
LAZIO - Continua il mistero legato al futuro di Alessio Romagnoli: ieri il centrale laziale ha voluto ribadire a Maurizio Sarri il suo desiderio di partire in direzione Al Sadd, ma il club lo ha reso incedibile attraverso un comunicato stampa. Ecco le ultime dal Corriere dello Sport: "Romagnoli dopo aver parlato con Sarri ieri ha pranzato con la squadra, nel pomeriggio non si è allenato, l’appuntamento era fissato alle 15, ha avuto un permesso per assistere alla nascita del suo primogenito, avvenuta nel tardo pomeriggio. Le ultime 48 ore sono state agrodolci. Ha la strada sbarrata. Lotito era stato chiaro con lui singolarmente e successivamente nello spogliatoio durante il confronto di venerdì, ogni cessione doveva avere l’avallo dell’allenatore. Sarri, stando a quanto detto a Lecce, il benestare non l’ha mai dato. E’ una telenovela a puntate, oggi ci sarà un aggiornamento. La squadra si allenerà di mattina e di pomeriggio, Romagnoli è atteso a Formello. Non è più solo una storia legata a Lotito e Sarri, in ballo c’è l’Al-Sadd. Non è disposto ad aspettare all’infinito. Chiedeva una risposta per oggi, può dare altre 24 ore di tempo. Mancini aspettava Romagnoli, rischia di averlo perso prima di abbracciarlo. E Alessio, quei 18 milioni che avrebbe guadagnato in tre anni, li sta vedendo andare in fumo. Come proseguirà la sua storia laziale lo dirà il tempo". Nicolò Rovella, invece, rischia di rimanere di nuovo fuori: secondo LaLazioSiamoNoi sente ancora qualche fastidio, verrà valutato nelle prossime ore. Potrebbe non farcela visti i tempi strettissimi, visto che la Lazio giocherà venerdì sera.
PORTA LAZIO - Edoardo Motta è un nuovo calciatore della Lazio. Ecco il comunicato ufficiale del club biancoceleste: "La S.S. Lazio comunica di aver acquisito definitivamente i diritti del contratto sportivo del calciatore Edoardo Motta, proveniente dall’Associazione Calcio Reggiana 1919". Sarà il secondo portiere al posto di Christos Mandas, che è ufficialmente del Bournemouth: "L'AFC Bournemouth è lieto di annunciare l'ingaggio del portiere greco Christos Mandas in prestito fino al termine della stagione dalla Lazio, club di Serie A. Il 24enne è arrivato alla Lazio nel 2023 dalla squadra greca OFI Cretae da allora si è affermato, collezionando 33 presenze in prima squadra, collezionando due presenze con la nazionale greca e completando un percorso internazionale completo che lo ha visto rappresentare il suo paese in tutte le fasce d'età, a partire dall'Under 16".
FIORENTINA - Fiorentina impegnata contro il Como stasera in Coppa Italia. Vanoli va verso il turnover: in difesa più Fortini a destra di Dodò per completare il reparto con Pongracic, Comuzzo e Ranieri. In regia c'è l'idea Nicolussi, ma potrebbe spuntarla ancora Fagioli: sugli esterni del 4-1-4-1 spazio a Harrison e Gudmundsson più di Solomon, in mezzo Mandragora, Fabbian, Brescianini e Ndour si giocano due maglie con Piccoli centravanti. Non è però esclusa l'ipotesi Fabbian falso nueve: tutto aperto.
COMO - Qualche dubbio di formazione nel Como per il match contro la Fiorentina: in attacco pronto Douvikas, alle sue spalle c'è Nico Paz. Sugli esterni ballottaggi aperti: Jesus Rodriguez, Kuhn e Baturina sono in tre per due maglie. A centrocampo il dubbio è tra Caqueret e Perrone per affiancare Da Cunha, mentre davanti a Butez ballottaggio tra Smolcic e Van der Brempt e Diego Carlos e Kempf: completano la difesa Ramon e Moreno.
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